Si torna a parlare di schermi e-ink flessibili

Uno degli aspetti che mette in apprensione chi acquista un lettore di ebook già dopo qualche ora di utilizzo è la potenziale fragilità del dispositivo.
Per sua natura un ebook reader è leggero ed estremamente trasportabile, caratteristiche di certo apprezzate dall’utente, ma ottenute con l’impiego di telai in plastica (dallo spessore ormai costantemente sotto il centimetro) e schermi e-ink ricoperti da un sottile strato di vetro protettivo.

Telaio e schermo diventano così le due componenti a cui prestare maggiore attenzione: una torsione del dispositivo o un urto accidentale potrebbero causare rotture o danni irrimediabili. Per questo motivo insieme al dispositivo è consigliabile acquistare anche una buona custodia rigida (meglio se a libretto) in grado di proteggere la delicata superficie dello schermo.

La soluzione all’intrinseca debolezza del display potrebbe venire direttamente dai produttori. Già da qualche anno si parla infatti di schermi a inchiostro elettronico flessibili che sarebbero costruiti ricoprendo il pannello e-ink (che emula l’aspetto del foglio di carta) con un sottile strato di plastica invece del vetro. Ciò consentirebbe allo schermo di flettere senza rompersi, sopportando anche urti e cadute accidentali.

LG nei giorni scorsi ha esibito proprio un prototipo di schermo flessibile da 6 pollici in grado di piegarsi fino a 40 gradi. Le indiscrezioni provenienti dalla Rete lo vorrebbero già avviato alla produzione di massa e pronto per il mercato consumer europeo nell’arco di qualche mese.

e-ink flessibile

Lo schermo e-ink flessibile di LG

Per darvi un’idea delle grandezze in gioco, lo schermo di LG ha uno spessore di 0,7 mm e pesa appena 14 grammi, circa la metà del peso di un attuale schermo e-ink con supporto in vetro.

A onor di cronaca, lo schermo e-ink flessibile non è una novità assoluta perché la stessa azienda coreana due anni fa si disse pronta per la produzione di un foglio di carta elettronica da 19 pollici in grado perfino di essere arrotolato. Il progetto però rimase sempre a un livello prototipale. Insomma, speriamo che il modello da 6 pollici abbia miglior sorte.

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3 Comments

  1. Interessante!meglio questa novita’del colore.teneteci informati

  2. Il problema degli schermi fragili esiste ed è secondo me un limite enorme. Il mio odissey mi è caduto la prima volta che l’ho usato, da un’altezza di dieci centimetri, circa, e gli si è crepato lo schermo, per fortuna in un’area che non ne compromette più che tanto l’uso. Quindi attendo con ansia ulteriori sviluppi sulla questione (anche secondo me potenzialmente più utile del colore)

  3. Pingback: Passi in avanti verso l’ebook reader a schermo flessibile | eBookReader Italia