Kindle, iPad e la battaglia sugli ebook

Conoscete l’iPad ? è l’ultimo gadget tecnologico di Apple, presentato al mondo il 27 gennaio da Steve Jobs.  Ho seguito l’evento via Engadget e i primi commenti dopo la presentazione erano concordi sul definirlo  un “ipod maggiorato”…in effetti può sembrare così.
Lo schermo è da 9,7 pollici ed è caratterizzato da quel multi-touchscreen, per ora inimitàto, che è una delle fortune della Apple, da quando nel 2007 è stata rilasciata la prima versione dell’iPhone e dell’iPod touch.
Le applicazioni che girano su questi due dispositivi lo faranno anche sull’iPad; la batteria ha una durata di 10 ore nell’uso continuativo e il prezzo è decisamente inferiore alle aspettative perchè si parte da 499 dollari per la versione wifi, quando invece ci si aspettava un dispositivo con prezzo base di 1000 dollari fino a 1700 dollari della versione top.

Ma l’iPad, oltre ad essere il fratello maggiore dell’iPod, è soprattutto quel tablet PC, di cui da anni si parla ma che non è mai arrivato al grande pubblico a causa soprattutto della mancanza di un sistema operativo in grado di girare egregiamente via touchscreen.

Condivido l’articolo di Incauto Acquisto di questi giorni che fa un corretto ed azzeccato parallelo tra la Nintendo Wii e l’iPad.  Se con la Wii tutta la famiglia può giocare e divertirsi in libertà, con l’iPad la stessa famiglia (nonni compresi) possono usare la tecnologia del PC in modo comodo, semplice e senza bisogno di manuali o conoscenze particolari.
Il mio iPod è estremamente semplice da usare, ma io sono uno smanettone, OK !… lo usano i miei figli di 8 e 6 anni per giocare, lo usa mia moglie per ascoltare musica, per navigare e …talvolta leggere; pure io lo uso per leggere e per essere online quando non voglio accendere il portatile.

Sull’iPad si potranno leggere pagine web ed ebook? Certo, meglio che sull’iPod vista la dimensione. Ma è un vero ebook reader ? No.
Gli ebookreader sono caratterizzati da display E-Ink cioè schermi che non sono retroilluminati come quelli dei netbook ad esempio, o come quello dell’iPad.  Leggere su un display LCD può risultare faticoso con il passare del tempo, farlo su un E-Ink no.
Un ebookreader lo posso usare tranquillamente all’aperto e in piena luce perchè le lettere sullo schermo, per ora solo a tonalità di grigio, risulteranno ben leggibili.

Le dimensioni: l’iPad ha uno schermo di 9,7 pollici,con dimensioni di 18,9 x 24,2 x 1,34 cm e un peso di 680 grammi. Non è piccolo. 

Un ebookreader come il Kindle 2 di Amazon ha un display da 6 pollici, un peso di 290 grammi e può essere ficcato in qualsiasi borsetta e spostato con estrema facilità. Se l’iPad, viste le sue tante funzioni può sostituire un PC (in casa o in ufficio) , un Kindle è imbattibile per la lettura…anche in mobilità come in aereo, treno o all’aperto. 

Apple, che macina utili crescenti ogni trimestre, in ogni caso si è mossa bene, presentando insieme all’iPad anche l’iBookstore, uno store online “alla Amazon”, stringendo accordi con vari editori per vendere ebook e giornali online.
La battaglia Amazon/Apple è appena iniziata, come si legge da questo articolo sul New York Times che segnala che, in questi giorni, i libri della MacMillan sono spariti da Amazon.com

Amazon vende i bestseller della MacMillan in versione Kindle a 9,99 dollari. 
MacMillan, che sarà uno dei fornitori dell’iBook di Apple, ha chiesto di alzare il prezzo di vendita a 15/17 dollari o più adottando un nuovo modello di ricavi 70/30 (model agency), cioè 70 all’editore e 30 ad Amazon, stesso modello che Apple utilizza sul suo AppStore e che utilizzerà sull’iBook.

Amazon non ci sta perchè alzare il prezzo degli ebook a 15/17 dollari (o superiore in futuro) come richiesto dalla MacMillan li renderebbe meno “appetibili” rispetto agli stessi in edizione cartacea che è possibile trovare  in libreria a cifre di poco superiori!  Secondo Amazon a questo prezzo un consumatore preferirebbe il libro di carta.
Le due società per il momento non hanno raggiunto alcuna intesa e Amazon ha fatto sparire i libri dal suo negozio lanciando così un avvertimento a tutti gli editori che potrebbero accodarsi alla MacMillan.

Di sicuro Amazon tra editori e iPad è preoccupata e ha già incominciato a muoversi  presentando recentemente il KDK, il Kindle Development Kit, che consente agli sviluppatori di creare applicazioni per il Kindle, nel tentativo di allargare il mercato degli utilizzatori del proprio lettore ebook.
Le due società dunque si stanno marcando stretto e la battaglia è appena iniziata.

Tornando all’hardware…per il momento la scelta tra un iPad e un e-reader sarà una questione di prezzo e soprattutto di utilizzo; meglio avere un Kindle o simili a circa 250 dollari il cui lavoro è quello di farti leggere bene, ( ma, per ora,sanno fare solo questo), o un iPad dalle dimensioni maggiori, da 499 dollari,nella versione base, che mi dà tutte le funzioni di un PC in completa mobilità ?

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One Comment

  1. Comunque sia, è certamente errato paragonare l’iPad con dispositivi come Kindle, mi riferisco a gli e-reader.
    Mentre il primo è da considerarsi a tutti gli effetti un pc,non può a mio avviso essere usato come e-reader visto la retro illuminazione che stanca gli occhi, il secondo è esclusivamente nato come sostituito della carta stampata con tutti i vantaggi che il prodotto porta.
    I due dispositivi percio prenderanno strade differenti…