Corsi (e ricorsi) delle professioni digitali / settembre 2011

Iniziano le scuole e già si sente parlare del “caro libri” e dei libri digitali che stentano a decollare come testo didattico. Ma la filiera editoriale si interroga sulle novità del digitale? E la formazione di editoriali e tecnici grafici a che punto è? A coloro che lavorano in campo editoriale riproponiamo le domande di un nostro post di qualche mese fa, attendiamo i vostri commenti.

A Torino parte oggi un corso per i tecnici delle imprese grafiche e i docenti delle scuole grafiche. Si tiene all’Istituto Bodoni-Paravia (via Ponchielli 56) ed è promosso dagli Industriali Grafici e Cartotecnici, da una cordata di editori – Lattes, Loescher e SEI – e sostenuto dal Comitato Provinciale per l’Istruzione Professionale dei Lavoratori dell’Industria Grafica Torino. Coordinatore tecnico-didattico dell’iniziativa è Domenico Iervolino e coordinatore del corso è Piergiuseppe Molinar.

Il titolo è Cross Media Publishing e New Media e ha l’intento di diffondere conoscenze intorno alla gestione dei mezzi di comunicazione interattivi da utilizzare per la didattica dell’editoria scolastica.

A scorrere i titoli, in verità, sembra che a contenuti molto tecnici e specialistici tra grafica e informatica siano mescidati anche contenuti interessanti per redattori e insegnanti che utilizzano in classe strumenti multimediali quali LIM, tablet e ereader. Ma attendiamo di sapere da chi tra voi frequenterà il corso quali sono le impressioni e il contenuto effettivo dei lavori.

Sul sito del Bodoni-Paravia trovate il programma scaricabile in pdf con la mail e i referenti ai quali indirizzare l’iscrizione (partecipazione al corso gratuita).

Riportiamo qui di seguito programma, relatori e titoli degli interventi.

Cross Media Publishing e New Media

martedì 6 settembre 2011 – ore 15-18

relatore Francesco Ronchi – fondatore di Synesthesia srl (sviluppo applicazioni mobili)

1. Introduzione tecnologica

Cambiamenti nella fruizione dei contenuti

I dispositivi di nuova generazione: e-book reader, tablet, mobile e LIM

Caratteristiche tecniche di ciascun dispositivo

Vincoli tecnici e distributivi nei tablet (i-Pad)

Analisi di un e-book reader: portabilità, leggibilità, navigabilità dei contenuti

Analisi di un tablet

Analisi di una LIM per la didattica

Discussione finale

martedì 13 settembre 2011 – ore 15-18

SEI – relatori Michele Pomponio, Nicola Prinetti

2. Analisi degli standard software e formati per la distribuzione dei contenuti digitali

Quale formato scegliere per compatibilità e versatilità

Formati standard e proprietari

Formati professionali e amatoriali

Il Pdf: il candidato ideale?

Nuovi formati per contenuti elettronici: e-pub e mobi

I limiti del formato e-pub

Formati per contenuti multimediali: applicazioni e filmati swf

Gli ambienti IOS e Android

martedì 20 settembre 2011 – ore 15-18

Loescher – relatore Marco Griffa

3. Nuove strategie editoriali per la gestione dei contenuti misti

Gestione dei contenuti per la carta, l’on line e la LIM nell’editoria scolastica

giovedì 22 settembre 2011 – ore 15-18

Lattes – relatore Marco Squaiella

4. Utilizzo della LIM in aula

Proposte concrete degli editori per una nuova didattica

Esempi pratici di costruzione di una lezione con la LIM

Dibattito e confronto

martedì 27 settembre 2011 – ore 15-18

Industrie Grafiche Bona – relatore Carlo Emanuele Bona

5. Preparazione e distribuzione dei materiali per l’on line

Caratteristiche tecniche del materiale pubblicato on line

Gestione dei DRM

Didattica on line: test, eserciziari, verifiche, allenamenti

L’aula digitale sul web

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3 Comments

  1. Secondo me, il problema dei contenuti digitali è che gli editoriali stanno abbandonando la questione nelle mani dei tecnici programmatori e, al massimo, dei grafici… Ma il contenuto è e deve essere responsabilità dell’editoriale, che dovrebbe attrezzarsi e alzare lo sguardo oltre la carta. Purtroppo, finché non cambierà questa mentalità, non credo che l’editoria digitale troverà la sua giusta dimensione.

    • elena asteggiano says:

      valeria, non puoi neppure immaginare quanto condivida questo tuo commento! è proprio così, redattori ed editoriali si stanno facendo scippare il libro digitale (o meglio la sua lavorazione) dalle software house. a detrimento del contenuto che diventa la vera ancella del processo editoriale.
      ma cambiare la mentalità e alzare lo sguardo oltre la carta che hanno sulla scrivania non sembra davvero un passo facile per i redattori (smentitemi qui sul blog, se potete…).

  2. Per quello che ho visto io,il problema non è tanto dei redattori (o non solo dei redattori), ma dei responsabili, che impediscono di andare avanti anche a chi la voglia e le capacità le avrebbe!