A domanda risposta: quale dispositivo per la lettura a letto?

Con l’arrivo di agosto e con mezza Rete in vacanza i commenti sul blog si sono fatti più rari (ma non fraintendeteci, di tempo libero ce ne lasciate davvero poco tra email, commenti ai post e contatti Twitter e Facebook ;-) ).
L’interesse per gli ebook reader non è certo venuto meno e c’è sempre qualcuno che si appresta a entrare nel mondo della lettura digitale. E’ il caso di un nostro follower su Twitter che con due brevissime righe di contatto chiede a tutti noi un consiglio.

“Sessantenne, gran lettore, porto gli occhiali e soffro d’insonnia per cui leggo solo a letto.
Un gradito suggerimento
A.”

Il “signor A.” non specifica che genere di libri a stampa o documenti legga – il che ci consentirebbe di consigliare almeno la dimensione dello schermo dell’ebook reader – ma il fatto che la lettura avvenga prevalentemente a letto e talvolta, supponiamo, in condizioni di scarsa illuminazione – come potrebbe essere quella di un ambiente con la sola abatjour accesa – non esclude l’utilizzo di un dispositivo con schermo LCD. In una situazione del genere infatti potrebbe essere più indicato un tablet a colori che un ebook reader a inchiostro elettronico.

Questi due dispositivi hanno display molto differenti tra loro: lo schermo LCD è lucido e retro-illuminato, è visibile anche al buio ma è poco adatto alla lettura prolungata e alla visione in ambienti particolarmente luminosi o all’esterno, dove invece lo schermo a inchiostro elettronico (e-ink), proprio per come è stato progettato, dà il meglio di sé.

Per migliorare l’esperienza di lettura in condizioni di scarsa luminosità alcuni produttori di ebook reader (vedi Sony o Amazon) vendono custodie con incorporate piccole luci per la lettura che garantiscono un’illuminazione adeguata allo schermo del dispositivo.
Per esempio questa è la custodia proposta da Sony per il suo PRS-650

Il prezzo è di 49 euro, che non è certo irrisorio soprattutto se sommato a quello del dispositivo (250 euro circa).

Ci sono poi altri aspetti che devono essere tenuti in considerazione e che rientrano nei classici pro e contro di un dispositivo rispetto all’altro. Vediamoli velocemente:

- dimensione dello schermo
I tablet hanno di solito uno schermo di dimensione compresa tra 7 e 10 pollici, mentre i più diffusi ebook reader e-ink sono quelli con schermo da 6 pollici. Questi ultimi hanno uno spazio d’ingombro molto limitato, possono essere trasportati agevolmente e sono più che sufficienti per leggere comodamente gli ebook di narrativa in formato ePub che, almeno in questo momento, è quello che si è affermato tra le principali librerie online italiane. Schermi di dimensioni maggiori possono invece essere particolarmente utili per leggere ebook, magazine digitali e documentazione tecnica in formato PDF A4.

- peso
Un tablet ha un peso non inferiore ai 500 grammi (molti si aggirano sui 600/700 grammi) che potrebbe affaticare l’utente se deve tenere il tablet in mano per molto tempo. Non a caso per l’iPad di Apple è possibile acquistare una custodia che funge anche da supporto. I dispositivi e-ink invece sono “pesi piuma” che raramente superano i 250 grammi e possono essere utilizzati anche con una sola mano.

- funzionalità
Il vivere Internet in piedi, sdraiati o seduti è lo scopo dei tablet, dispositivi multi-funzione capaci in determinati ambiti di sostituire anche il Pc. Oltre a leggere un ebook insomma ci facciamo tanto altro.
I dispositivi e-ink sono sicuramente più limitati, sembrano quasi nati per sottrazione da un tablet. Nonostante gli ultimi ebook reader arrivati sul mercato siano dispositivi leggermente più versatili (vedi Nook) la loro funzione principale è ancora quella di mettere l’utente nelle condizioni di leggere esattamente come se lo stesse facendo su un libro di carta.

- tipi di schermi a inchiostro elettronico
Come abbiamo visto ne esistono di 3 tipologie. Per esperienza diretta ci sentiamo di consigliare un dispositivo con schermo E-INK “Pearl” perché è meno grigio rispetto allo schermo E-INK “Vizplex” e SiPix.

Insomma, come sempre non c’è una soluzione ottimale ma, per fortuna, la tecnologia ci mette a disposizione un ventaglio di possibilità. Sta a ognuno di noi trovare la propria soluzione ideale in base a quelle che sono le proprie esigenze.
Come sempre l’invito è quello condividere nei commenti al post la vostra esperienza perché può essere utile al nostro follower e a tanti altri lettori del blog. Attendiamo quindi i vostri pareri in merito (quindi staccatevi dalla sdraio e andate alla ricerca di un internet point sulla passeggiata lungomare, ce ne saranno pure, no, o siete già vittime del digital divide?!).

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21 Commenti

  1. Io leggo da anni ebook e quasi sempre di notte.
    Mi trovavo bene con un vecchio pocketpc e mi trovo benissimo con lo smartphone da 4 pollici.
    Ho la possibilita’ di usare la grandezza font che voglio ed e’ piccolo abbastanza per non pesare.
    Un qualcosa di 7 o 10 pollici per me e’ troppo grande. Buona lettura
    http://www.ivanpiffer.it

  2. alessandro says:

    Io sono un po’ imbranato in fatto di elettronica…la mia domanda legata a questo articolo è questa: amo raccogliere e catalogare notizie di astronomia e scienza in file word o onenote (le prendo col copia incolla dalle pagine in rete e poi le archivio in lunghi file doc). Purtroppo leggerli sul pc alla scrivania ( sono pagine e pagine) diventa scomodo e mi piacerebbe farlo a letto come svago prima di dormire, su un supporto leggero e comodo…
    Quello che voglio capire: è possibile trasferirli su questi due dispositivi ( il tablet e l’ebook reader)e leggerli nel formato doc senza bisogno di particolari accorgimenti? E’ possibile con entrambi i supporti, sia il tablet che il reader? Bisogna trasformare i file? I due dispositivi leggono solo file ben specifici e questa cosa non è possibile? Grazie per la risposta.

    • Simone Bonesini says:

      ciao Alessandro, è possibile leggerli anche su tablet e/o ebook reader. Nel caso degli ebook reader a inchiostro elettronico (quelli di cui parliamo spesso qui sul blog) devi accertarti che tra i formati supportati ci sia Word o RTF (un documento Word lo puoi infatti salvare in RTF). Oppure puoi anche convertire il Word in PDF (usa Calibre – cerca in rete) e in questo caso non hai alcun problema perché il formato PDF è suportato da tutti gli ebook reader. Per i tablet idem, esistono delle applicazioni, anche gratuite, per l’iPad della Apple o per i tablet Android , che ti consentono di leggere in Word. Oppure, sempre nel caso dei tablet, potresti pensare anche di salvare tutto su Google Documents (gratuito) e poi leggere lì i tuoi dcumenti (ma in questo caso dovresti avere sempre una connessione attiva).
      Il trasferimento dei documenti (Word o PDF) lo fai in generale connettendo il dispositivo al PC con il cavetto USB. Nel caso dei tablet però potresti salvare tutto in internet – su Google Documents appunto o su DropBox (ma esistono davvere tante possibilità) evitando così il collegamento al PC. Fammi sapere, ciao

  3. Io ho un Sony PRS-650 che ho preso principalmente per leggere a letto, ed è comodissimo per questo scopo.
    Per illuminarlo ho comprato una lampada direzionabile a LED (dovrebbe essere da 1W) che illumina poco la stanza, si collega alla rete elettrica e che ho applicato alla testiera del letto.
    Per rendere il tutto ancora più comodo ho acquistato una custodia in stile block notes che, quando è aperta, forma una specie di triangolo che tiene il reader in piedi, poggiato sul mio torace.
    L’accrocchio è così comodo che mi viene sonno troppo presto e riesco a leggere poche pagine per notte, eheheheh. ;-)

    Con una soluzione del genere non prendo minimamente in considerazione un tablet, se non per leggere fumetti, riviste o libri in PDF.

  4. Samsung Galaxy Tab 7″, per me è l’ideale

  5. alessandro says:

    grazie per le vostre numerose risposte!

    :)

    • Io ho il Leggo e mi trovo bene!!

      • Ti posso sfruttare per avere alcune informazioni su Leggo? ;-)
        1) Si possono prendere appunti e fare sottolineature?
        2) Mi confermi che non c’è il vocabolario e neanche un dizionario italiano/inglese?
        3) Per la navigazione c’è un apposito browser?
        Grazie

        • Simone Bonesini says:

          1) no (probabilmente con il primo aggiornamento software)
          2) sì
          3) sì, con un piccolo trucco è possibile navigare liberamente usando il wi-fi (non il 3g)

          ciao :-)

          • Ecco allora ho trovato dei nei in questo splendido e-reader:
            1) Durante la lettura di un libro c’è sempre occasione di fare qualche sottolineatura o di prendere appunti. Non avere a disposizione questi strumenti limita la nostra creatività.
            2) Se leggo un libro in inglese, un vocabolare sarebbe molto utile per tradurre le parole sconosciute.

            Ahi, ahi ;-)

            P.S. grazie mille per l’aiuto

  6. alessandro says:

    Grazie alle vostre risposte ho avuto modo di reperire molte informazioni sui due supporti e così mi sono fatto un’idea più precisa. Sarei più orientato sull’ebook reader perchè per lavoro mi trovo già a contatto con il pc tutto il giorno e sento il bisogno di riposare un po’ gli occhi.

    Mi restano però alcune perplessità sull’acquisto: ad esempio vorrei essere rassicurato sulle dimensioni dello schermo. Mi sembra pensato soprattutto per i libri, che normalmente hanno un’impaginazione stretta e fitta.
    Le notizie che vorrei leggere, al contrario, sono tratte da pagine web e normalmente sono di impaginazione ampia e corredate di foto.

    La qualità delle foto sul reader non mi interessa ma mi chiedo come avviene l’impaginazione del testo.
    Mi spiego meglio: come avviene la lettura di un testo molto più largo di un libro?
    Occorre muoversi con il touch screen per visionare la pagina nelle aree non visibili o il testo si rimpicciolisce tanto da risultare faticosamente leggibile?

    Perchè entrambe le opzioni non sarebbero ottimali, l’ideale è che l’ebook reader riorganizzasse l’impaginazione del testo andando a capo indipendetemente dal file. Qualcuno mi sa dire se in effetti capita questo?

    L’altra perplessità è quella del reader a colori. Ho letto che sta per essere lanciato ( o è già stato lanciato) un primo reader a colori e quindi mi chiedo se non sia il caso di aspettare un po’ ad acquistarlo, visto che in effetti con i testi colorati mi piacerebbe di più.

    Grazie ancora!

    • Simone Bonesini says:

      pagine web: dai uno sguardo a http://www.instapaper.com/ , trovi un articolo anche qui sul blog (usa la ricerca)
      Per quanto riguarda la lettura di pagine molto più larghe della dimensione dello schermo, se l’ebook è in formato ePub (e in certi casi anche PDF) non hai di questi problemi perché il testo sarà ridimensionato dal lettore in modo automatico in base alla dimensione del font che stai usando. Se invece l’ebook è un PDF in formato A4 allora molto probabilmente dovrai usare lo zoom (un po’ come accade sul PC quando usi Acrobat Reader) , vedi qui http://bit.ly/mRZpKh dove si parla di formati (punto 6) e se usi lo zoom potresti avere anche qualche difficoltà di lettura (perché i caratteri potrebbero diventare troppo piccoli)
      L’inchiostro elettronico a colori è già una realtà in Cina (vedi qui http://www.ebookreaderitalia.com/e-ink-presenta-il-triton-epaper-a-colori/) ma il mio parere è che finchè non verrà adottato da qualche colosso tipo Sony o Amazon difficilmente raggiungerà l’Europa e una buona diffusione. Sony e Amazon in autunno usciranno con nuovi ereader ma nei loro piani (per il momento) non sembra esserci un dispositivo a inchiostro elettronico a colori. Ciao

  7. blackhawkdown says:

    @Alessandro rispondo con l’ esperienza che mi son fatto in questi anni dal black & white ai display super amoled local dimming :
    i colori, intendendone le loro sfumature piu complesse, prendono parte di una scala parametrica ben piu grande di quanto rappresentabile su un normale pannello .
    In HTML ho studiato che i colori non sono altro che la ripetizione, nonchè la combinazione tra di essi, di 3 soli colori, detti anche primari (e qui c’è il primo inganno): Red, Green, BLue , per l’appunto RGB .
    Ora se per ciascun colore applicassimo 256 variazioni di tonalità, ne evinceremmo che facendo 256 x 256 x 256 farebbe esattamente 16,777,216 milioni di colori .
    Ora in questa storiella c’è un bug storico, quello dei colori primari.
    La mia professoressa di artistica alle scuole superiori, mi ha insegnato che i 3 colori primari, dai quali in un modo o nell’altro è possibile generare i secondari ne compagnia bella, sono 3, ma non sono quelli che ho menzionato prima, bensì Giallo, Ciano e Magenta .
    Qualche azienda è corsa ai ripari, facendo nascere quella che oggi è conosciuta come tecnologia Quattron (Sharp), aggiungengo in ultimo proprio un subpixel giallo .
    Cavolo devo tornare ai miei compiti, continuo dopo… (scusate mi chiamano) :)

  8. alessandro says:

    scusami, ma questa teoria dei colori mi sembra un po’ fuori tema…io parlavo degli ebook reader a colori che il mercato sta lanciando in questi giorni.

    non sono interessato ad una visione di 16,777,216 colori, ma tra un ebook reader con molteplici tonalità di grigio e un’altro con tonalità colorate ( seppur limitate) preferisco quello a colori. ;)

  9. In questi giorni di gran caldo in cui non riesco a tenere il portatile acceso a lungo perché si surriscalda, mi sono chiesta se i lettori ebook presentano lo stesso problema (considerando che bisogna comunque tenerli in mano). Grazie a chiunque vorrà togliermi anche questo dubbio.

  10. elena asteggiano says:

    ciao barbara,
    per mia esperienza diventano “tiepidi” o “calducci”, nulla a che vedere con il surriscaldamento dei portatili.
    ma è anche legato al fatto che non devono girare grandi cose nella memoria, servendo più che altro per leggere.

  11. In qualità di avidissimo lettore, non ho mai letto così tanto e così bene da quando ho il Kindle. E’ un comodo dispositivo che si può usare ovunque, e persino le code per il bollo e in posta passano in fretta e meglio, con la tua biblioteca portatile.
    Il tablet rimane insuperabile per le applicazioni che richiedono maggiore grafica e il colore. Il tablet è un ottimo sostitutivo del computer, per internet, ma se si vuole leggere in qualunque situazione, un reader rimane imbattibile.

  12. Wol Noissime says:

    Leggo spesso a letto, prima di dormire, ho un Sony PRS 650 (che gli Dei l’abbiano in gloria) con la custodia riportata nell’articolo e l’estrema facilità di uso e lettura è fuori dalla norma. Non ho mai letto così tanto a letto (scusate il gioco di parole), non potrei più farne a meno…

    Wol.

  13. Di NOTESLATE si sa qualcosa??? Quello si che sarebbe perfetto per gli universitari…arriverà mai??? =(

  14. blackhawkdown says:

    Ciao Barbara, il tuo portatile si scalda perchè il “cuore” che lo anima sfrutta un architettura chiamata x86 (attualmente i maggiori sostenitori di questa tecnologia sono Intel e AMD).
    Tale architettura che ha fatto la storia del computing dagli anni 70 fino ai nostri giorni oggi trova un valido concorrente (che a mio avviso lo sconfiggerà del tutto entro il 2015) nell’architettura ARM (RISC) .
    Quest’ultima non soffre dei problemi imputati all’x86 proprio perchè a spingere queste macchine vi è un “motore” diverso, che non scalda molto, di conseguenza non è necessario creare un organo di dissipazione forzata dell’aria .
    Al momento gli ARM non sostituiscono completamente gli x86 perchè ancora non sono pronti per sfidare il segmento Hi-End dei pc di alta gamma , probabilmente (questo è il mio auspicio) nei prossimi 3 anni assisteremo ad un cambiamento radicale .
    Sebbene oggi un ARM non competa poi benissimo con un x86 nel segmento desktop, è invece un top seller per ciò che concerne gli applicativi mobili (che non richiedono eccessive risorse grafiche e computazionali, ma, come detto pocanzi qualcosa si sta muovendo in questa direzione), pertanto smartphone,pda, ebook reader,ecc.