DRM, un ostacolo al mercato degli ebook

Qualcuno lo sospettava da tempo, altri avevano già messo in guardia i big della musica e del cinema. Ora arriva anche la conferma per la letteratura in formato digitale: i DRM sono un ostacolo per il mercato.

Bragelonne, editore francese nato nel 2000 e dedito al fantasy, sei mesi fa aveva fatto parlare di sé (almeno nella parte francofona della Rete) per la decisione di mettere in vendita i propri ebook senza alcuna protezione DRM. Qui in Italia qualcuno lo fa già da tempo, e tra editori specializzati nella fantascienza possiamo citare la casa editrice delosbooks. Quindi una strada già percorsa da altri, ma qual è la novità? La vera notizia sta nel successo dell’iniziativa che si è rivelato piuttosto clamoroso: in sei mesi di esperimento si sono contati 20.000 ebook venduti, una scalata delle classifiche degli editori digitali più importanti e la leadership del mercato del fantastico.

Secondo un’indagine, l’effetto sembra dovuto proprio alla decisione di vendere i libri senza i sistemi di protezione DRM, non inibendo quindi tecnicamente la copia del libro (che giuridicamente resta un illecito).

La discussione intorno ai DRM è quindi viva e attuale, e ulteriori argomenti li fornisce Richard Stallman, in un articolo intitolato “The danger of e-book“, nel quale mette in guardia contro i DRM per la “perdita di libertà” che questi sistemi di protezione causano ai lettori.

E voi per quali DRM siete?

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9 Comments

  1. se compro un libro cartaceo e lo pago 20 euro poi lo posso prestare a chi voglio, posso regalarlo. Se compro un libro in formato digitale voglio poter fare la stessa cosa, ecco cosa penso io e fino a quando non cambieranno le cose continuerò a pagare quelli cartacei e a cercare solo quelli gratuiti tra quelli digitali.

  2. io non lo trovo per nulla fastidioso. Lo apro sui vari pc che ho senza problemi, smartphone compreso. Più che altro dovrebbero regalare i readers!

  3. Io sono per nessun DRM, ma per far capire a chi compra che non è bene danneggiare un autore, anche se come autore sarei orgoglioso se sapessi che il mio libro riscuote successo tra i lettori, al di là del modo in cui il libro arriva, ovviamente la casa editrice se la prenderebbe a male, ma se oggi riscuotessi successo immagino che domani chiunque comprerebbe il prossimo libro o comunque potrebbe comprarlo di sicuro. Ripeto, con la giusta politica di motivazione verso gli acquirenti il libro digitale non necessita di DRM. Perché non metterlo anche sulle copie cartacee allora? Dopo anni lo hanno eliminato dai file musicali, ora arrivano gli editori e lo mettono sui file di testo :) . C’è solo da sorridere.

  4. elena asteggiano says:

    @thomas: anch’io sopporto a malincuore il fatto che gli ebook, a differenza dei libri a stampa, non si possano prestare, regalare o rivendere nell’usato. in pratica ci fanno pagare un diritto all’accesso ma nel prezzo non è compreso un diritto al possesso.

    @clay: DRM restrittivi mi danno molto fastidio, io sono per i social DRM, cioè per intenderci quelli che mettono in filigrana nome e dati del possessore in modo che ogni duplicazione illecita possa essere tracciata.

  5. finora gli ebook da me acquistati avevano solo una protezione watermark, che non danno nessun problema o limitazione all’utente, e che oltretutto trovo anche gradevoli, perché ricordano gli ex-libris.
    Quando invece vedo una protezione DMR rinuncio a malincuore all’acquisto.

  6. DruidoBianco says:

    Il documento di stallman fa cadere le braccia per terra. È il prodotto di una mente vecchia e ornai legara a un glorioso passato, anzichè a un sorprendente futuro. Basra vedere come stallman chiama erroneamente i DRM digiral restriction management anzichè digital rights management. Se l’errore fosse voluto ( satirico ) a me non ha dato da sorridere. Si tralasciano in quel pdf tutti i vantaggi degli ebook.
    -un incendio, un’acquazone, un ladro, non possono portarceli via, esistono i backup
    -nessuno sarà più costretto a separarsi dai suoi libri per motivi di spazio ( in italia succede spesso)
    -una volta acquistato il libro è fruibile da qualsiasi parte del globo, indipendentemente dal fatto che ce lo portiamo a presso oppure no ( vedi dropbox)
    -i libri diventano utilizzabili da chi ha problemi di vista, artrite, paresi, mutilazioni, che sarebbero un problema per l’uso dei cartacei.
    -i libri diventano più attraenti per i bambini, che associano gli ebook reader ai computer, tv, videogiochi, e promuovono quindi la cultura già in tenera età
    -i libri non subiranno più la normale usura: si potrà sottolineare, prendere note, mettere segnalibri, senza rovinare il testo irreparabilmente
    Potrei continuare ma l’articolo parla in primis di DRM, e su questo vorrei esprimermi. Non ho mai comprato e mai compreró un libro con protezione DRM , si al social drm ( watermark ) anche se il concetto è sempre quello ( sbagliato ) di un libro legato a una persona : potró lasciarlo in eredità ai miei figli senza che essi vengano accusati di pirateria? Posso regalarlo ad un mio amico ( magari perchè non posso restituirlo e non mi piace, ho spesso regalato il primo numero di serie a fumetti che compravo per prova, e non volendo continuare ad acquistare la serie preferivo regalarli nella speranza che ai miei amici piacessero piuttosto che tenerli in libreria, senza utilità.

    Il mio plauso va quindi a tutte le case editrici che vendono SENZA DRM , da loro acquisto volentieri con la consapevolezza che quello è un normalissimo file, che non è marchiato o schedato, e che di conseguenza, neanche io sono in lettore marchiato, ma un lettore Libero.

  7. Dove e’ possibile attivare e leggere testi protetti da DRM? Sui lettori ebook prodotti da Arta Tech, casa di produzione polacca!

    http://unitalianoawroclaw.blogspot.com/2012/03/il-migliore-ebook-reader-book-your-boox.html

  8. Antonietta says:

    Io sono per il no ai DRM, limitano la diffusione anche legale di libri. Se in futuro mi si rompe il kindle, sono vincolata all’acquisto di un nuovo kindle, altrimenti non potrò più leggere i miei e-book su altri dispositivi, e viceversa.

  9. Ho comprato L’orribile karma della formica della formica cliccando da google ed andando direttamente sul link dell’editore. Le pagine evidenziate fino alla conferma del pagamento indicavano sempre l’acquisto di un libro in formato epub. Dopo l’acquisto mi è stata data invece solo la possibilità di un ebook protetto da DRM. Ho protestato con l’editore ed ho chiesto di restituire il file e di riavere i soldi spesi. Mi hanno restituito i soldi. Io non voglio un ebook che si possa leggere solo su alcuni dispositivi indicati da Adobe, non voglio dare i miei dati ad Adobe, non voglio avere il vincolo dei 7 dispositivi su cui leggere il libro. Ho detto loro che non comprerò più un ebook protetto da DRM. Ho comprato il libro cartaceo.