Ebook: dieci cose per iniziare – Seconda parte

Nella prima parte di questo articolo “Ebook: dieci cose per iniziare”, dedicato a quanti si affacciano per la prima volta alla lettura digitale, abbiamo parlato essenzialmente di tablet, di ereader e-ink e delle differenze tra queste due tipologie di dispositivi.

I primi cinque punti trattati sono stati:

1) Cos’è un ebook reader

2) Perché è importante il display e-ink

3) Ebook reader o tablet?

4) Come scegliere un ebook reader

5) Gli ereader più conosciuti e diffusi

Continuiamo ora con le altre cinque cose che dovete sapere sugli ebook e concentriamoci sull’ “anima” degli ereader e-ink e della lettura digitale: il libro elettronico.

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6) I formati degli ebook

Rispetto al libro a stampa, l’ebook – per non rischiare di essere considerato “un libro di serie B” – deve presentarsi con una netta identità, proprio come il documento cartaceo. In certo qual modo è tenuto a riprenderne la gutenberghiana struttura (una struttura cioè da libro, e non da dispensa malfatta e mal riletta): quindi un indice dei contenuti, una suddivisione in capitoli e paragrafi, una scelta di immagini, note a piè di pagina e così via.

È di conseguenza necessario un insieme di regole che stabilisca come il testo del libro deve essere organizzato una volta digitalizzato, ossia trasformato in libro elettronico. Queste regole sono definite appunto dal formato dell’ebook.
Ogni formato ha proprie caratteristiche, limiti e vantaggi rispetto agli altri.
Alcuni sono formati “proprietari”, cioè legati a specifici dispositivi e piattaforme software, altri (tanti) sono “aperti” nel senso che non sono di proprietà di una specifica azienda o produttore e per questo sono compatibili con la maggior parte dei device e software.

Esiste una grande varietà di formati. Qui tratteremo solo i più utilizzati.

– formato ePub
Il formato ePub è stato creato dall’IPDF (International Digital Publishing Forum), un’organizzazione canadese che si occupa dello sviluppo e della diffusione delle pubblicazioni elettroniche. L’ePub è diventato lo standard per la realizzazione di ebook. Consente di formattare il testo strutturandolo in capitoli, proprio come in un libro di carta, la sua caratteristica peculiare è la crossmedialità, cioè la capacità di adattare l’impaginazione del testo alla dimensione del display del dispositivo con cui è letto, quindi adattarsi a qualsiasi medium sia impiegato per leggere (ereader, smartphone, tablet, ecc.).

A corollario di questo paragrafo citiamo anche il formato di Kobo, cioè il KePub, che per semplificare altro non è che un “ePub Kobizzato”, se così si può dire.

– formato Kindle (F8, AZW, mobi)
Il formato Kindle è stato creato da Amazon ed è un formato proprietario.
Nel tempo da mobi si è caratterizzato in AZW e F8, ma non vogliamo addentrarci in informazioni specialistiche. Vi basti sapere che gli ebook in vendita su Amazon possono essere letti solo ed esclusivamente dai Kindle (e dagli altri omonimi programmi disponibili gratuitamente per vari dispositivi mobili e non solo).
Kindle però può leggere anche ebook in formato PDF, Txt, Doc (Microsoft Word) ma, ad oggi, non l’ePub.

– formato Adobe PDF
PDF (Portable Document Format) è un prodotto multipiattaforma della software house americana Adobe, ed è stato appositamente creato per preparare i documenti che devono essere stampati, è insomma un formato per la stampa.
Un documento PDF in genere è costituito da testo arricchito con elementi di formattazione (come grassetto, corsivo), immagini e disegni, ma anche link a contenuti esterni come pagine web (questi ultimi visibili solo a video).

La peculiarità di questo formato è preservare il layout originale del documento qualsiasi dispositivo venga impiegato per la sua visualizzazione o qualunque sia la piattaforma con la quale viene stampato.
Proprio per questo la visualizzazione ottimale di un PDF, nato per essere stampato, richiede uno schermo con una dimensione pari o simile a quella del documento stesso. Per esempio: la visualizzazione di una dispensa universitaria in PDF con una dimensione pari a quella di un foglio A4 sarà ottimale o confortevole solo su dispositivi con schermi di almeno 8 o 9 pollici. Su un ereader e-ink di 6 pollici, pur facendo ricorso alla rotazione dello schermo (da verticale a orizzontale), all’utilizzo delle barre di scorrimento laterali e alla funzione di zoom, la lettura risulterebbe comunque con ogni probabilità ancora problematica.

7) DRM, che cosa sono

Rappresentazione grafica del meccanismo di funzionamento di DRM Adobe

Rappresentazione grafica del meccanismo di funzionamento di DRM Adobe

 DRM (Digital Rights Management) significa «gestione dei diritti digitali».
Nella pratica, parlando di DRM si intendono una serie di misure tecniche utilizzate per proteggere o limitare l’uso di un documento digitale. Si dice che un ebook è protetto da DRM quando con alcuni di questi accorgimenti tecnici viene “lucchettato” per metterlo al sicuro dalla cosiddetta pirateria digitale.

Amazon è riuscita a legare il proprio formato al Kindle proprio proteggendo i suoi ebook con i DRM, cioè con dei particolari “lucchetti digitali” la cui chiave (di sblocco) è posseduta solo dal dispositivo Kindle (e dai vari programmi multipiattaforma di Amazon).
Tutti gli altri dispositivi (per esempio Kobo, Tolino, Pocketbook, Bookeen, Onyx Boox, Sony) non essendo abilitati ad aprire i lucchetti posti da Amazon sui file non possono leggere gli ebook Kindle.

Altro vincolo imposto dai DRM è quello di consentire la lettura dell’ebook protetto soltanto su un dato numero di dispositivi appartenenti all’acquirente. Nel caso di Amazon l’ebook sarà consultabile su Kindle, su PC, su smartphone o su iPad fino a un massimo di 6 dispositivi.

Il DRM Adobe è il lucchetto digitale creato da Adobe, che molti editori scelgono per rendere non piratabili i propri ebook. Scopi e funzionamento sono del tutto simili a quello di Amazon.
Essendo stata scelta a livello mondiale dai più grandi editori e distributori, la soluzione DRM di Adobe è diventata la più diffusa per gli ebook e per gli altri documenti digitali.
Nella fase di acquisto, tra i vari elementi da tenere in considerazione, sarà bene verificare che l’ereader che stiamo scegliendo supporti i DRM Adobe. La maggior parte dei dispositivi li supporta se abilitati, per esempio Kobo, Tolino, Pocketbook, Bookeen, Onyx Boox, Sony.

Per leggere un ebook con DRM dovete prima crearvi un account su Adobe Digital Editions.

Se acquistate un epub con DRM direttamente dal vostro dispositivo (che ha integrato uno store on line tipo IBS o MondadoriStore), ricordate di abilitare il vostro account Adobe, affinché permetta la lettura dell’ebook.

Se invece lo acquistate sul pc per poi passarlo sull’ereader, scaricate prima gratuitamente Adobe Digital Editions sul computer e da qui gestirete l’archivio degli ePub con  DRM e il trasferimento sull’ereader (sempre da abilitare con l’account Adobe, s’intende). Anche per i DRM Adobe gli ebook acquistati hanno solo “6 vite”, cioè possono essere trasferiti e abilitati su un massimo di 6 dispositivi.

8) Social DRM

I DRM sono una grande complicazione per il lettore comune, onesto, che ha pagato il suo ebook e vuole solo leggerlo (e non piratarlo o craccarlo).

Rispetto ad Amazon e Adobe, esistono per fortuna anche forme di DRM meno rigide e stringenti: sono i Social DRM con i quali, chi vende o distribuisce, appone (elettronicamente) in modo chiaro sull’ebook alcuni dati relativi all’acquirente (nome, cognome e/o l’indirizzo di posta elettronica e codice dell’acquisto). In questo modo chi acquista è libero di leggere il proprio ebook su qualsiasi dispositivo senza alcuna limitazione, ma il diritto d’autore sarà tutelato, essendo l’opera sempre “tracciabile” e riconducibile all’acquirente (nel caso questi osasse farne un uso sconsiderato duplicandolo e rivendendolo).

9) Negozi online italiani, da dove incominciare

Da dove scaricare gli ebook? Eccovi una lista non esaustiva e in ordine sparso di alcuni negozi online o siti web dove reperire a pagamento o gratuitamente ebook:

Biblioteca della Letteratura Italiana Einaudi (ebook gratis)
LiberLiber (ebook gratis)

Amazon (solo formato Kindle)
IBS
MondadoriStore
LaFeltrinelli

CercaEbook.eBookReaderItalia.com (sia formato Kindle, sia formato ePub, su un’unica piattaforma powered by StreetLib)

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10) Calibre, per gestire la propria biblioteca digitale

Calibre è un programma, disponibile gratuitamente in rete, molto conosciuto e usatissimo (anche in Italia). Le molteplici funzioni di Calibre lo rendono indispensabile per tutti quelli che “maneggiano” gli ebook. È possibile infatti organizzare la propria collezione di ebook ordinandoli per titolo, autore, data di pubblicazione, data di inserimento nella biblioteca, dimensione dell’ebook (cioè spazio digitale che occupa sul disco del PC) e altri parametri.

Ad ogni ebook è possibile associare delle etichette (tags) per una rapida categorizzazione e per l’aggiunta di note personali.

Altri punti di forza del programma sono:
– la capacità di convertire gli ebook in vari formati (per esempio, dal formato PDF a ePub)
– un ebook viewer incorporato (con il supporto ai segnalibri, la stampa e la ricerca di parole)
– la sincronizzazione della biblioteca digitale con i dispositivi di lettura (Calibre supporta svariati ereader e-ink ma anche smartphone e tablet).

Insomma, dopo aver acquistato l’ebook reader scaricate e installate Calibre perché sarà sicuramente un valido aiutante nell’organizzare la vostra “biblioteca digitale ideale”.
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