Non so come ho fatto a vivere fino a oggi senza #Satispay

Se ancora non usate la app Satispay per i vostri acquisti presso negozi del territorio o per scambiarvi piccole somme di denaro con amici o colleghi, mettete da parte i vostri preconcetti sui pagamenti tramite smartphone e scaricatela gratis sul vostro (poi configuratela da qui).

Sì, pagherete dal vostro cellulare semplicemente con queste azioni:

✓ attivi la geolocalizzazione

✓ apri la app Satispay e cerchi il negozio in cui sei e hai appena fatto spesa

digiti la cifra che il negoziante (che hai davanti a te) ha battuto sullo scontrino e dai  OK.

Fatto! Hai pagato la tua spesa in un clic.

Non so come ho vissuto fino a oggi senza #Satispay ma so che adesso prediligo i negozi del territorio che la utilizzano. Lo uso anche per ricaricare il cellulare e ogni volta mi accredita con il cashback una percentuale della ricarica.

Configura da qui Satispay

[ Clicca sull'immagine per configurare gratis Satispay ]

L’applicazione è tutta italiana, con sede legale a Londra, ed è stata ideata da tre trentenni di Cuneo, Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta. Quest’estate la startup ha chiuso con successo una nuova raccolta di finanziamenti e mira alla quotazione in borsa.

Satispay è un mezzo di pagamento sicuro

L’obiezione di tutte le obiezioni da parte di chi non usa Satispay è «ma non mi fido per i miei dati, dargli il numero di conto corrente, e se qualcuno li copiasse/manomettesse?». Il problema legato alla privacy e alla sicurezza, insomma.

Allora non si capisce perché abbiate le bollette domiciliate in banca. Non funziona forse anche la banca nella stessa maniera per i pagamenti per telefono, luce e gas? Preleva dal vostro conto senza che voi non ne sappiate più nulla e questo non vi fa insorgere dubbi circa la sicurezza dei vostri dati, del vostro IBAN e dei vostri capitali sul conto.

Satispay funziona per fare un parallelo come una domiciliazione, ma attraverso un semplice bonifico SEPA e per pagamenti più tecnologici ed evoluti:

✓ scarichi l’app gratuita e gratis ti registri a Satispay, tenendo a portata di mano il tuo IBAN di conto corrente, il codice fiscale e la carta d’identità (di cui invierai foto dallo smartphone)

dai il mandato di prelevare dal tuo conto corrente un budget che decidi tu (fino a 200 euro) e che Satispay metterà a disposizione sul tuo smartphone

ogni  domenica notte Satispay fa un check su quanto hai consumato del budget: se deve ricaricarti la disponibilità preleva dal conto l’integrazione, ma se sul telefono hai a credito una cifra di molto superiore al budget da te indicato (perché per esempio un amico ti ha rimborsato tutti i soldi che doveva per le vacanze) l’applicazione ti accredita sul conto la differenza. Se non vuoi usare per un periodo l’applicazione, o preferisci “svuotare” il tuo borsellino elettronico o comunque non far operare sul tuo conto, basta mettere come cifra budget “zero”.

Per i privati l’app è gratuita e per gli esercenti ha tariffe più convenienti rispetto al ricevere i pagamenti con circuiti di bancomat o carte di credito.

Satispay ti regala euro con #Cashback

Satispay è utile anche per usufruire di sconti che altrimenti non avresti. Quando scorri la lista geolocalizzata dei negozi convenzionati ti viene mostrato quali locali riconoscono ai clienti un cashback sulla spesa. In pratica è un rimborso immediato su quanto hai speso, più spendi più ti viene riaccreditata una percentuale sugli acquisti (dall’1% fino al 23%).

Permette anche di pagare le bollette della pubblica amministrazione che riportano il simbolo PagoPA (multe, tributi, enti pubblici) semplicemente inquadrando il QRcode con lo smartphone, quindi non andrete più in posta per questi versamenti.

Satispay è un’idea di community

Satispay si diffonde con il passaparola e infatti si usa molto tra amici, quando ci si deve scambiare piccole cifre usciti dalla pizzeria o per raccogliere i soldi per un regalo di compleanno. Dite pure addio anche alle chat di classe su Whatsapp quando tutti scrivono alla rappresentante di classe ho messo i 2 euro in una bustina nel diario della bimba, te lo ha dato? Sì, grazie, arrivato. Anch’io. Anch’io. Arrivato. Grazie. Prego. No. Sì. Ah, eccolo, si era scordato.

Adesso se porterete tutti i micropagamenti  di  classe su Satispay avrete una vita tecnologica meno stressante e chat Wahatsapp non intasate.

Vi dirò di più. Qualcuno tra voi si ricorda la moda di metà degli anni Novanta con il Tamagotchi? Ecco, pur non avendo avuto io mai un Tamagotchi da accudire, devo dire che avere Satispay sul cellulare è proprio come il cucciolo che scodinzola quando lanciate l’app sulla ricerca negozi: è come un virtual  pet da seguire, alimentare, lo si controlla spesso, si guarda il rendiconto compiacendosi di quanto fa risparmiare. Per esempio, vedo tra i miei contatti quali amici usano l’app e così scopro nuovi complici dell’innovazione.

Chiudo con una considerazione. È un’applicazione che usano soprattutto i giovani, è vero. Ma la sua semplicità d’uso e immediatezza me la fa consigliare invece proprio per le persone più anziane: spesso rischiano portando con sé molto contante, tirando fuori il portafogli e rimangono un po’ impacciate nel contare i soldi o il resto. Con una minima dimestichezza con lo smartphone gli anziani possono usare solo quello per la spesa dal verduriere o al supermercato (per esempio sono convenzionati Esselunga e Carrefour Market). E con tanta sicurezza in più.

Configura da qui Satispay

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