Nuovi display a colori da Qualcomm grazie a Mirasol
Qualcomm è una azienda americana nota per la produzione di processori utilizzati in svariati dispositivi per lo più mobili , come cellulari , MID e smartphone .
Da qualche anno, dopo l’acquisizione di Iridigm Display, sta investendo su Mirasol, una tecnologia che consente la produzione di display a colori adatti per gli ebook reader, quindi non retro-illuminati.
Ne avevo parlato qui a fine novembre.
Uno dei primi esemplari è quello che vedete qui sotto (via GadgetLab), si tratta di un 5,7 pollici con una risoluzione di 1024×768 pixel.
Due cose sono importanti: la prima è che il display Mirasol ha un refresh rate di 24 frame per secondo (fps) ed è quindi adatto per la visualizzazione di filmati e questo è un punto fondamentale perché in futuro gli ebook potranno incorporare oggetti multimediali come contributi audio, filmati o pagine web (newspaper o magazine) che potranno arricchire la lettura; la seconda è che ha un consumo estremamente ridotto, sembra 5 volte inferiore rispetto a quello dello schermo da 6 pollici che usa il Kindle e questo consentirà di avere dei dispositivi con una autonomia superiore visto che il display è l’elemento che consuma di più in un ebook reader.
Altro grattacapo dunque per Amazon che però sta investendo nel settore vista la recente acquisizione di TouchCo società specializzata nella produzione di touchscreen.
Qui sotto vedete il display Mirasol confrontato con l’Iphone.



6/02/2010 




Se sarà possibile leggere ebook,e navigare su internet, e lo schermo è eink….povera apple
un ebookreader a colori non mi dispiacerebbe.se però ci mettono anche internet,i giochi, facebook ecc… va a finire che (io) faccio di tutto tranne che leggere…
comunque sia l’ipad non è un ebookreader, non ha uno schermo e-ink, tuttavia può essere usato per leggere gli ebook, come l’ipod o i netbook e altri x dispositivi e apple se si è buttata (quasi in ritardo) in questo mercato è perchè sente di poter guadagnare qlc. dalla vendita dell’hardware…ma anche delle applicazioni e, certamente, dagli ebook (vedi ibook store).
dipenderà, come sempre, da noi poveri consumatori scegliere il dispositivo più adatto alle nostre esigenze.