TrekStor illumina il Pyrus 2

Nella pattuglia di lettori ebook a inchiostro elettronico (e-ink) di TrekStor, società tedesca che commercializza gadget elettronici di tutti i tipi, spiccava la mancanza di un modello con schermo “illuminato”.

Come sa chi ci segue da tempo, con un ebook reader “illuminato” può diventare piacevole anche la lettura in condizioni di scarsa illuminazione. Infatti la sorgente luminosa che rischiara lo schermo non colpisce gli occhi dell’utilizzatore come accade invece con tablet e smartphone. Kobo Aura HD (lo puoi acquistare qui online) e Kobo Glo di Mondadori e Kindle PaperWhite di Amazon sono tutti ottimi ebook reader di questo tipo venduti in Italia (i più informati obietteranno che anche il Leggo IBS Touch Lux di IBS.it rientra in questa categoria ma dato che lo stiamo provando in questi giorni rimandiamo il nostro giudizio al momento delle pubblicazione della recensione).

Dal mese di ottobre il catalogo di prodotti di TrekStor si arricchirà del Pyrus 2 LED.
Avrà uno pannello a inchiostro elettronico Pearl da 6 pollici con illuminazione frontale prodotto da E-Ink. TrekStor abbandonerà la tecnologia proprietaria Digital Ink fino ad oggi impiegata sul Pyrus Maxi (guarda la video recensione), Pyrus Mini e sullo storico Pyrus. La risoluzione dello schermo è di 600×800 punti, inferiore rispetto a quella dei dispositivi elencati in precedenza e questo probabilmente si rifletterà in una minor definizione dei caratteri dell’ebook in lettura.

il nuovo ebook reader TrekStor Pyrus 2 LED

Da ottobre 2013 il TrekStor Pyrus 2 LED sarà in vendita a 80 euro circa

I tasti meccanici sotto lo schermo suppliscono alla mancanza del touchscreen ma questo, a dir la verità, è un aspetto per molti utilizzatori ritenuto di secondaria importanza in un dispositivo la cui funzione principale è quella di consentirci di leggere ebook.
Per trasferire gli ebook sulla memoria da 2GByte del Pyrus 2 LED si potrà utilizzare solo la connessione Usb verso un proprio Pc essendo assente la connettività WiFi. Il peso è di 199 grammi per uno spessore di circa 1 cm.

Come è consuetudine per i prodotti del marchio TrekStor il prezzo è abbordabile dal momento che il Pyrus 2 LED arriverà sugli scaffali a circa 80 euro, così da vantarsi di essere l’ebook reader con schermo illuminato più economico in vendita in Europa.

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7 Comments

  1. quando capiranno che di schermi da 6 il mercato non sà cosa farsene,immetano sul mercato ereader in formato A4 possibilmente veloce con la possibilità di avere non solo la lettura dei maggiori formati sul mercato mà anche la possibilità di scriverci sopra,annotare ed usarlo come fosse un vero libro

    • Temo che per dispositivi simili si debba necessariamente ricorrere ai tablet. Non mi stupirei se ci fosse una sorta di tacito accordo in merito. Altrimenti non avrebbe senso che un big come Amazon produca sia ereader che tablet. Evidentemente, a loro sta bene così. E frutta di più. Anche perché non ci credo che la tecnologia non sia matura per creare un dispositivo come quello che cerchi tu (e molti altri).

      • @amigafever e @patrizio sul mercato gli ereader a 9/9.7 pollici (quindi in grado di visualizzare un pdf in layout A4) si contano sulle dita di una mano, la scelta non è ampia ma qualcosa si trova.
        La loro progettazione da parte delle case produttrici non credo si sottometta a un accordo che privilegia i tablet rispetto agli ereader.Piuttosto prevalgono due inconvenienti:
        1. lo schermo grande è più fragile, più pesante, più ingombrante
        2. il prezzo di un 9.7 e-ink è ancora alto (e quindi allo stesso prezzo o aggiungendo qualche bigliettone si preferisce il multitasking di un tablet).
        Il fatto che poi un big come Amazon venda sia ereader sia tablet ha decisamente molto senso, perché il suo vero mercato è quello dei contenuti, quindi sceglie la più ampia gamma di dispositivi in modo che fidelizzino ai suoi contenuti.

      • Il problema è la velocità di aggiornamento dello schermo, che negli eink è più bassa, quindi niente zoom dinamico e niente scrittura grafica.
        Ipotizzare che vi sia un accordo per non produrli è contraddittorio, visto che stiamo parlando di un mercato in,concorrenza piuttosto serrata. La verità è che forse non c’è n’è così bisogno, in rapporto alle difficoltà tecniche.

  2. ciao sono perfettamente d’accordo con voi. Continuiamo a vedere dei dispositivi che io considero primitivi e con dimensioni scomode. Sarei felice di vederne uno con schermo 8 pollici e cornice ridotta al minimo, in modo da mantenere le dimensioni totali inalterate. Poi sarebbe utile avere una vasta disponibilità di font, dimensioni, interlinee ecc, insomma un aspetto tipografico molto piu avanzato. Per non parlare poi di standard ecc. Francamente non riesco ancora a capire se il mercato sia maturo o meno, se i produttori ci credano o meno in tali dispositivi…

  3. Io invece sono di opinione opposta,per me l’ebook è e rimane un libro e sul libro non cambio font,dimensioni,ecc,sul libro leggo,per me l’ebook reader ha ormi raggiunto la perfezione,infatti utilizzo il Pyrus da oltre un anno e lo terro’ fino a quando funzionerà

  4. Io fossi stato in TrekStor avrei messo anche qualche pulsante nel bordo superiore ;)