La lotteria degli scontrini slitta: più tempo per aggiornare i registratori di cassa telematici

lotteria degli scontrini La lotteria degli scontrini slitta rispetto alla data del 1° gennaio 2021: più tempo quindi per gli esercenti per aggiornare i registratori di cassa telematici. Saranno l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e l’Agenzia delle Entrate a firmare congiuntamente il provvedimento con la nuova data di inizio.

La lotteria degli scontrini slitta: più tempo per aggiornare i registratori di cassa telematici

Sono infatti gli esercenti a dover adeguarsi alla normativa, peraltro già in atto per tutto il 2020, che sostituiva scontrini e ricevute fiscali con la nuova modalità di trasmissione dei corrispettivi elettronici (per cui bisogna però adeguare il registratore di cassa o acquistarlo, anche con un bonus credito d’imposta).

La lotteria degli scontrini per il consumatore consiste nel generare il codice per partecipare al “grande gioco nazionale” inserendo nel portale il proprio codice fiscale, portarlo con sé e mostrarlo al momento dell’acquisto per poi pagare con carte di pagamento. Non valgono gli acquisti online, ma solo quelli presso negozi del territorio. In particolare è da sottolineare che per le spese in farmacia se scegli di registrare il codice fiscale per la detrazione non sarà possibile poi passare il codice lotteria (e viceversa, cioè se scegli il codice lotteria non varrà più la detrazione in dichiarazione dei redditi).

Ogni euro speso corrisponde a un biglietto virtuale. Può vincere sia chi compra sia chi vende. Le estrazioni mettono in gioco i seguenti premi:

ANNUALE
MENSILI
SETTIMANALI
1 premio da € 5.000.000
ogni anno per chi compra

 

1 premio da € 1.000.000
ogni anno per chi vende
10 premi da € 100.000
ogni mese per chi compra

 

10 premi da € 20.000
ogni mese per chi vende
15 premi da € 25.000
ogni settimana per chi compra

 

15 premi da € 5.000
ogni settimana per chi vende

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Sarà compito dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli avvisare il vincitore tramite PEC o raccomandata AR presso il suo indirizzo di residenza.

È partito il primo semestre cashback di stato 2021

Cashback di stato dicembre 2020

Ecco lo screenshot del mio personale cashback di stato per il periodo 8-31 dicembre 2020 con 13 operazioni tracciabili: il cashback sarà accreditato in febbraio.

Avevamo già segnalato nel nostro precedente post sul cashback di stato che queste misure vanno in ordine alla lotta all’evasione fiscale. Con il 1° gennaio 2021 è infatti partito il primo semestre completo per il cashback, che prevede il rimborso con un minimo di 50 operazioni d’acquisto con mezzi di pagamento digitale.

In un Paese come il nostro letteralmente “malato” di gioco d’azzardo – tra gratta e vinci, sale bingo e tabaccherie con slot machine, dove la gente si rovina – suscita non poche perplessità lanciare una campagna che amplifica il fenomeno e la percezione che la “Dea Bendata” della fortuna sia l’unica a poter premiarci e svoltarci la vita. È l’arte antica del panem et circenses. Ma per far emergere il sommerso dell’evasione fiscale occorre forse questo ed altro.

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