A domanda risposta: quale ereader per un medico che voglia mettere ordine tra 2mila e più foglietti di appunti?

Eccoci con una nuova puntata della rubrica “A domanda risposta”. Il quesito è di Serena, tentata dall’acquisto di un ebook reader (nella fattispecie il Sony PRS-T2) per eliminare i tanti foglietti volanti che la accompagnano nel suo lavoro di medico.

“Buonasera, vi disturbo per chiedervi aiuto al fine di risolvere un problema.
Sono medico e nel camice tengo “duemila” foglietti con varie annotazioni e varie classificazioni da ricordare. Vorrei eliminare tutti i fogli volanti, così mi sono chiesta se la tecnologia potrebbe venirmi incontro. Navigando in rete, ho scoperto il mondo dei reader per ebook e mi sono chiesta se fanno al caso mio. Purtroppo, non ho trovato risposta da nessuna parte (ho contattato centri assistenze e negozi specializzati) poiché nessuno mi sa dire con certezza che file vengono letti dal reader e soprattutto se il reader legge i file che creo io con le informazioni che mi servono.

La mia idea è la seguente: vorrei creare una serie di file Pdf con le classificazioni delle malattie che diagnostico e con i farmaci che uso di più in maniera tale da aver sempre a portata di lettura le informazioni. Inoltre, mi sarebbe piaciuto convertire sempre in Pdf le schede delle visite fatte ai pazienti in maniera tale da averle sempre a portata di mano.
Non ho problemi a convertite un file Word in documento Pdf ma poi il documento verrà letto dal reader oppure posso imbattermi in problemi di visualizzazione?
Mi consigliate un ereader che sia specifico per quello che voglio fare io?
Non ho un tetto massimo di spesa, ho solo il limite delle dimensioni della tasca del camice e il reader della Sony PRS-T2 è perfetto come dimensioni. Inoltre che software (possibilmente gratuito!) mi permette di creare ebook?
In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio e vi auguro un sereno 2013!
Serena”

Sicuramente il Sony Prs-T2 può essere una soluzione come qualsiasi altro ebook reader da 6 pollici. L’aspetto fondamentale in questo caso è la corretta conversione del file Word in documento Pdf. Convertire un documento Word standard, ovvero con layout di pagina A4, genererà un documento Pdf di pari dimensione, la cui visualizzazione su uno schermo da 6 pollici può non essere ottimale. Il Sony T2, grazie al reflow (del formato Pdf) e alla visualizzazione in modalità orizzontale agevola la consultazione di questo genere di ebook, ma meglio ancora sarebbe creare dei documenti Pdf già impaginati con le dimensioni equivalenti a quelle dello schermo del Sony, ovvero 10 cm in larghezza e 14 cm in altezza.
Vista l’integrazione nativa con Evernote, Serena potrebbe utilizzare anche questo potente servizio online (gratuito) per raccogliere tutte le sue annotazioni classificandole a piacere (in taccuini con tag personalizzati).
La natura multipiattaforma di Evernote consentirebbe anche un facile accesso da qualsiasi altro dispositivo (smartphone, tablet e personal computer) dovesse usare la nostra amica.

A voi la parola, sono ben accette osservazioni e suggerimenti nello spazio commenti che segue.

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15 Comments

  1. Premetto di non essere un esperta, ma non si potrebbe anche ovviare al problema convertendo i file in EPUB anziche’ PDF
    (Per esempio con il programma gratuito Calibre)?

    Ogni volta che ho problemi di visualizzazione di pdf sul ereader mi basta convertire il file in questione in EPUB e il gioco e’ fatto

  2. Non so come funzioni con Word che non uso da secoli, ma con Writer (sia di OpenOffice che di LibreOffice) è possibile creare pdf in altri formati oltre A4 e potrebbe essere una soluzione valida creare pdf che abbiano le dimensioni dello schermo dell’ebook reader.

    • PS: tutto ciò ovviamente se per FORZA serve il layout del pdf ma se invece è testo e basta writer2epub e passa la paura… XD

  3. Salrandazzo says:

    Il formato PDF è sempre rigido, perché non permette il cambio agevole della dimensione del carattere. Mi spiego: se hai bisogno di ingrandire il carattere devi praticamente usare la funzione ZOOM, il formato PDF impedisce la reimpaginazione del testo, e sei costretta a fare lo scrolling orizzontale per vedere quelle parti del documento che a causa dello zoom vanno fuori dalla finestra di visualizzazione.
    Meglio allora usare il sw CALIBRE, gratuito, che permette di generare formati e-book adatti penso ad ogni e-reader.
    Vale comunque la raccomandazione, se dovessi optare per il formato PDF, di impostare nel documento word (o qualsiasi altro word processor) la dimensione di pagina più adatta al tuo ereader. Altrimenti, se dovessi generare un documento nel formato standard A4, poi nella visione a tutta pagina dell’ereader risulterebbe troppo compresso

  4. Posso parlare da studente e poi professionista che ha provato ad eliminare il grosso del cartaceo con la tecnologia: sono un grande fan degli eReader ma solo quando vengono utilizzati per la semplice lettura di un libro. Come tutti i prodotti hanno delle lacune e sinceramente le ho trovate molto importanti nel formato PDF. Questo è un formato rigido, che non permette la conversione in epub (o mobi di Amazon) di grafici, tabelle, formule matematiche e disegni che vengono trattati come delle “immagini”. Inoltre la navigazione in grossi file PDF diventa lenta e può essere anche scomoda. Aggiungere note direttamente sul foglio PDF come se fossero disegni non credo sia possibile.
    Sinceramente io consiglierei un tablet: un ipad mini accompagnato all’applicazione PDFReader sarebbe il top. La durata della batteria con 10ore++ di utilizzo permette di arrivare a fine giornata. La navigazione nel e tra i files è molto più rapida ed il caricamento e lo zoom sono ovviamente più veloci. Inoltre è possibile sottolineare il testo, prendere appunti a mano o dei post-it all’interno del file.

    Ovviamente ogni tablet, guardando probabilmente alla dimensione con schermo a 7pollici -così rimane portatile- può andare bene. Basta che abbia un’ottima durata della batteria. Anche il Nexus7 di google credo abbia una buona durata della batteria, ad un prezzo concorrenziale per la sua categoria.

    A mio parere per la persona che deve usare un PDF una volta ogni tanto, o comunque senza necessità particolari, che ha relativamente pochi files e di piccole dimensioni un eReader può essere più che sufficiente, ma nel momento che i numeri crescono, sinceramente, non credo che possa più svolgere la sua funzione in modo completo ed efficiente.

    Detto questo, se l’idea di un ebookreader rimane, sconsiglio un Kindle data la sua poca integrazione con i PDF e mi aggiungo a tutti gli altri dicendo che tra gli ebookReader e-ink probabilmente il Sony PRS-T2 gestisce questo formato al meglio.

    • Io ritengo che i problemi da te menzionati non siano risolti dai tablet (ho lavorato per un anno con un galaxy tab 7.0), ma da un ebook-reader da 9,7″.
      Io ho esperienze ottime con il Leggo 912, ma anche l’Onyx M92 si comporta egregiamente.

      Appunti, lettura dei pdf e scrittura sono decisamente più fluidi di quanto non sembri. E soprattutto la batteria non ti lascia a metà lavoro. Però hai ragione nel dire che non sono rapidi nella risposta quanto un tablet.

  5. Salve a tutti.
    Se posso dare un consiglio, gli eReader sono strumenti per la lettura di libri e come tali dovrebbero essere utilizzati; sono abbastanza scomodi per archiviazione e quant’altro.

    Prima cosa, il rendering della pagina: essendo calcolatori a basso costo pensati per la lettura, il refresh per l’aggiornamento della pagina, come ci si può aspettare, non è ottimale (come detto sopra, tali dispositivi sono pensati per la lettura, non per sfogliare in maniera veloce dei documenti, o navigare online, o offline all’interno del sistema del dispositivo).

    Secondo problema, il formato: ovviamente, come già detto da altri, l’utilizzo di formati pdf su tali dispositivi è ottimale solo se le slide dello stesso documento sono adatte allo schermo dell’ereader. Molto più comodo sarebbe convertire tramite calibre (software gratuito, disponibile per ogni OS) il pdf stesso (operazione molto semplice). Il problema è che questo tipo di file è nuovamente pensato per la lettura scorrevole, non tanto per una navigazione veloce ed ipertestuale, quindi la formattazione del testo risulterebbe abbastanza scomoda (dal mio punto di vista) per l’uso descritto.

    Terzo problema, prendere appunti: è quasi impossibile compiere tale operazione su di un ereader e l’editing dei file non è gestito in maniere eccezionale.

    Ora, volendo si potrebbe comunque prendere in considerazione l’idea di sfruttare tali dispositivi, ma sinceramente a me sembra molto più comodo l’impiego di tablet o smartphone. Entrambi sono molto più comodi per permettere l’archiviazione di appunti, la gestione degli stessi e l’utilizzo di sistemi cloud evernote, piuttosto che dropbox o google drive (comunque tutti sistemi che offrono una versione free più che sufficiente); da notare anche che la gestione di sistemi cloud tramite ereader è molto scomoda e non sempre ottimale. Personalmente consiglio un sistema più aperto di evernote, in quanto esso offre si la possibilità di catalogare appunti, ma con formati proprietari e portabili solo tramite software apposito (installabile gratuitamente sul proprio pc) o via web; l’editing di tali file è possibile solo tramite il software di cui sopra.
    Io preferirei utilizzare dropbox o google drive, oppure il nuovo ubuntu one (che offre maggiore spazio di memorizzazione rispetto ai precedenti). Sono tutti gratuiti e disponibili per qualunque OS.
    Detto ciò, la scelta tra tablet e smartphone è soggettiva; volendo può bastare tranquillamente uno smartphone se gli appunti non sono esageratamente grandi come dimensioni di pagina, in alternativa si può ripiegare su di un tablet.

    Altra cosa a cui consiglio di prestare attenzione, sono i problemi relativi alla sicurezza di tali dispositivi mobili; attenzione alle connessioni internet su diverse reti, in quanto alcune offrono un certo livello di protezione, ma altre sono molto più vulnerabili e trasportare dati sensibili può essere un problema da questo punto di vista.

  6. Se penso alla sostituzione dei postit non vedo un ebook reader come la soluzione.

    La cosa migliore penso possa essere un minitablet con penna per velocizzare la scrittura.
    Il problema e’ che mi viene in mente solo il Samsung Note 1 o 2 quindi anche con parte telefonica che non servirebbe. Se qualcuno di voi e’ a conoscenza di un minitablet da 5 pollici con penna lo faccia sapere 🙂

  7. Personalmente per gestire più di 7000 pagine di appunti e di libri essenziali per la mia professione ho deciso di usare il Leggo 912.
    So che le dimensioni non rientrano in quelle richieste dalla lettrice, ma questo e-book reader da 9,7″ è lo strumento che più ha cambiato il mio modo di lavorare con la carta. Appunti inclusi.

    Ho dovuto imparare ad usare il pennino e a gestire i tempi di risposta non sempre rapidissimi, vero, ma con una spesa modesta ho raggiunto un gran risultato.
    La pecca è la velocità di risposta che non sempre è all’altezza della concorrenza fatta dai tablet.

    La mia risposta, quindi, sarebbe di valutare un PRS-T2, ovviamente (software molto valido, hardware al top).
    Facendo un giro in un grosso centro di elettronica potrà sicuramente provarlo e vederne l’utilizzo, oltre che trovare validi supporti qui fra noi utenti.

    Anche un piccolo tablet può sicuramente esser una risposta alla dottoressa, visto il suo tipo di lavoro.
    Velocità di risposta maggiore e maggiore immediatezza nell’uso.
    I colori e la luminosità dello schermo sono ineguagliabili dagli attuali ebook-reader.
    Tralascerei l’iPad mini per il sistema al quanto chiuso e il samsung galaxy tab 7.0 e 8.9 e preferirei magari un più maturo ma potentissimo, HTC Flyer: Penna Wacom e software android con connessioni multiple. Una macchina favolosa.

  8. Perché un’ebook reader per prendere appunti?
    Decisamente meglio un tablet mini.
    Non mi spaventerei per il sistema chiuso di iPad (ha un’usabilità molto alta e più applicazioni a disposizione di tutti gli altri), ma comunque penso che anche altri potrebbero fare al caso suo.

  9. E’ sicuramente di dimensioni grandi ma EEE NOTE EA800 ?
    Qualcuno di voi ce l’ha? Come va?
    Vedo che si trova in giro a 100 euro ad esempio qui //www.stocktoc.it/120333897-eee-note-ea800-0884840030966.html

  10. Ma, io sinceramente proporrei un tablet o uno smartphone (come già detto sopra).
    Per quanto riguarda la proposta tablet direi che un kindle fire va più che bene per l’uso descritto. Sicuramente ci sono delle limitazioni, come l’OS relativamente bloccato; per intenderci questo tablet utilizza android, ma amazon ha bloccato determinate app dal market di google (volendo è possibile ovviare al problema, in maniera neanche troppo complicata, ma per l’uso descritto c’è di tutto e di più).
    Sconsiglierei l’acquisto del mini ipad non tanto per IOS, ma per il prezzo, a mio modo di vedere eccessivo. Dal punto di vista delle caratteristiche hw non c’è molta differenza: entrambi dual core (apple monta un processore magari un po’ più performante, ma direi che cambia poco) e 512mb di ram. Le app che ci servono bene o male le troviamo sia da una parte, sia dall’altra. Lo storage interno per l’uso descritto anche è, a mio modo di vedere, irrilevante, nel senso che con 8gb ne abbiamo già abbastanza. Io personalmente utilizzo per l’università un ipad 3, ma vado oltre la semplice archiviazione di appunti (gestione materiale di studio, implementazione di codici e metodi, tunnelling ssh su server esterno, ecc…).
    Se invece volessimo optare per il discorso smartphone la scelta dipende dalla risoluzione dello schermo e dalla grandezza del dispositivo che si richiede. Volendo possiamo trovare anche degli ottimi dispositivi android anche a basso costo (parlo dei dispositivi di fascia medio bassa) con schermi anche a 4′ (ovviamente la risoluzione non è il massimo). Se invece volessimo puntare al top io consiglio il samsung galaxy note II, direi il migliore sul mercato, però la spesa è ovviamente eccessiva se lo si usa per archiviazione (parliamo comunque di uno strumento per lavorare in maniera intensiva, nei limiti del possibile naturalmente); io direi che potremmo anche escluderlo.

  11. Per l’uso indicato consiglierei di ricopiare gli appunti su un quaderno. Spesa minima, portabilità eccellente, peso ridotto, inoltre non ci sono problemi di autonomia, caduta accidentale, ingresso in zone ad alte interferenze né si rischia il cortocircuito in caso di contatti con fluidi corporei.

  12. Utilizzando Calibre con il plugin DOCX Input, è possibile importare i documenti word nella libreria e inviarli al lettore convertendoli direttamente in epub. Io ho un lettore Sony e funziona. Attenzione però i documenti devono essere salvati in formato docx, coi doc normali non funziona.