Bookdealer e i libri acquistati nella tua libreria di quartiere

 Bookdealer è un sito che ti permette di acquistare libri online ma nella tua libreria di quartiere.

Non vuoi acquistare su Amazon? Pensi che i monopoli dell’e-commerce uccidano i presìdi culturali della zona in cui vivi? Compra allora i tuoi libri su Bookdealer per sostenere le librerie indipendenti.

Puoi infatti dal sito scegliere la libreria in cui intendi fare la tua spesa libraria senza muoverti da casa e dal pulsante a fondo pagina “compra un libro qui” completare l’ordine. La consegna a domicilio avviene a mano da parte del libraio oppure via corriere. Su ogni carrello acquisti grava un costo di 1,90 euro, che va a copertura della piattaforma Bookdealer (che non fa pagare un fisso di adesione alle librerie e riconosce il 100% dell’ordine alla libreria scelta). Il sito funziona sui libri a catalogo con il sistema Arianna e quindi non raccoglie tutte le giacenze aggiornate di magazzino delle librerie aderenti e le disponibilità dei volumi, ma dopo verifica è il libraio a confermare l’ordine o dare i tempi reali di consegna o suggerire titoli in alternativa.

Librerie che puntano sull’esperienza e la prossimità

Bookdealer nasce da un’idea di Leonardo Taiuti, editore, e Mattia Garavaglia, libraio. Sono «i tuoi librai a domicilio» ad avere pensato che il lettore forse era stufo dell’impersonalità dei grandi e-store, degli algoritmi di “consigli per la lettura” automatici che ingabbiano l’utente sempre su titoli scelti per affinità ma che non soddisfano i lettori più esigenti. Così hanno pensato a come proteggere il lavoro delle librerie indipendenti di fronte ai colossi del web e di puntare su consigli di lettura “veri”, fatti da persone che ci mettessero la faccia, cioè i librai stessi. Hanno puntato sulla loro esperienza nell’allestire una vetrina di libri e al prezioso lavoro di prossimità con i lettori.

Ora per acquistare online i libri hai un’alternativa ai grandi marketplace. È il nuovo modo per sostenere la libreria di zona, da cui ti servi da sempre, ma che più difficilmente in questo periodo puoi frequentare.

Fonte:

bookdealer.it

 

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4 Commenti

  1. lordmax ha detto:

    Ciao

    Una domanda ma senza polemica. Perché sul sito non si vedono i commenti completi degli altri?
    Sono da Opera, vedo solo la prima riga e mi tronca le frasi.

  2. lordmax ha detto:

    Io non voglio acquistare da Amazon e NON posso acquistare i libri nella libreria sotto casa perché non me li vende.
    Perché non me li vende? Perché io voglio acquistare ebook e non roba di carta su cui non riesco a leggere.
    Perché le librerie non vendono gli ebook?

  3. Elena Asteggiano ha detto:

    Grazie LordMax per la segnalazione. Non solo da Opera non si leggono i commenti ai post. C’è un problema. Faccio fare un controllo e speriamo di risolvere.

    Riguardo al perché le librerie non vendano ebook:
    perché per loro l’ebook è la “killer app” del libro a stampa. Non vivono, come pure gli editori, l’idea che l’importante è vendere il contenuto e non conta in quale contenitore. Poi motivi a corollario è che non hanno piattaforme x venderli, editori che attivino affiliazioni sensate per venderli, e non da ultimo la sola esperienza di “bancarella di ebook” attivabile su qualunque sito è finita nel nulla.

    • Giuseppe ha detto:

      Premetto che non conosco i meccanismi che regolano il mercato editoriale ma mi convincono fino a un certo punto le ragioni che stanno alla base della non vendita di ebook in libreria. (oggi poi, che chi vuole, può fare un bonifico, seppur di somma limitata, e altri pagamenti; anche dal tabaccaio). Personalmente lo troverei molto comodo. Esempio: passo per caso accanto ad una llibreria sono attratto da un libro esposto in vetrina, entro, magari lo sfoglio e mi piace, vado alla cassa chiedo se c’è anche in formato elettronico, se la risposta è affermativa, pago l’ebook e questo mi viene poco dopo recapitato nella mia casella di posta elettronica. Il tutto in pochi minuti. Ciò non esclude che, trovandomi li, potrei acquistare anche qualche libro cartaceo da regalare a qualche conoscente che preferisce il libro tradizionale. Fine.
      Semplice no? Evidentemente no. Ma mi ricollego alla premessa.

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