Kobo gioca la coppia Kobo Glo e Kobo Mini

Per quanti seguono il mondo dei lettori ebook questo periodo si sta rivelando davvero imprevedibile e ricco di novità. In agosto è uscito il Sony PRS-T2, questa settimana il Pyrus WiFi, e poi naturalmente i tanto annunciati e attesi Kindle. Settimane di nuovi ereader, e ogni lancio modifica gli equilibri del mercato. Sembrerebbe una partita di carte nella quale ogni giocatore (ogni casa produttrice) tiene per ultima la sua carta vincente.
Kobo pareva aver appena scoperto le sue carte annunciando in Italia il Kobo Touch. Ed eccolo invece tornare al tavolo e calare giù una coppia vincente. Si tratta di Kobo Mini e Kobo Glo.

Kobo Mini ha uno schermo da 5 polliciVizPlex” prodotto da E-Ink. E’ un formato estremamente portabile, a sorpresa riproposto da Kobo dopo che nell’ultimo anno tutti i produttori si sono concentrati nella produzione di ereader con schermi da 6 pollici o superiore. Con un peso di appena 134 grammi c’è quasi il rischio di dimenticarsi di averlo appresso.

A dispetto del nome la dotazione tecnica è più che accettabile: la connettività Wi-Fi garantirà (come per i modelli precedenti) una perfetta integrazione con il catalogo online KoboBooks , supporta l’uso di dizionari e la memoria di 2 GByte (non espandibile) è più che sufficiente per l’archiviazione di almeno un migliaio di ebook. Supporta il formato ePub e Adobe Pdf anche con le protezioni digitali (DRM) di Adobe. E’ possibile evidenzire il testo o aggiungere note e eventualmente condividerle con gli amici su Facebook o Twitter.

Il prezzo del Kobo Mini non poteva che essere contenuto. In America sarà venduto a 80 dollari.

Kobo Glo è l’ebook reader di punta della società canadese.
Ha uno schermo tattile da 6 pollici “Pearl” prodotto da E-Ink. E’ uno schermo illuminato (e non retroilluminato, come abbiamo visto scritto, ahinoi, su un blog di pura tecnologia), con una risoluzione di 1024×768, superiore a quella di tutti gli schermi “Pearl” fino a oggi presenti sul mercato (eccetto l’iRiver Story HD su cui presto scriveremo un post che ha uno schermo prodotto da LG).

La nuova tendenza dei produttori è quella di equipaggiare gli eReader a inchiostro elettronico con una “illuminazione frontale” che permetta, senza dotarsi di ulteriori accessori, una lettura confortevole anche in presenza di scarsa illuminazione ambientale. Il primo passo in questo senso è stato compiuto da Barnes&Noble che a maggio di quest’anno ha rilasciato il Nook Glow Light (pazientate, è in arrivo la nostra recensione). Un ottimo dispositivo che per ora purtroppo è in vendita solo in USA, ma il cui arrivo è già stato annunciato in Gran Bretagna.

Se all’illuminazione frontale si abbina uno schermo con risoluzione di 1024×768, come nel caso del Kobo Glo, crediamo che il confort di lettura si innalzi notevolmente.
La dotazione tecnica del Kobo Glo prevede la connettività Wi-Fi, 2 GByte di memoria di base per i più esigenti espandibile a 32 Gbyte con una scheda Micro-SD, il supporto ai formati ePub e Pdf anche con le protezioni digitali (DRM) di Adobe.

Il video che segue è la presentazione ufficiale dei due ereader Kobo Mini e Kobo Glo, unitamente al Kobo Arc, un tablet da 7 pollici con una risoluzione di 1200×800 pixel.

A breve conosceremo in dettaglio i nuovi reader, e prima ancora il Kobo Touch che in base a un accordo commerciale tra la società canadese e Mondadori sarà disponibile al pubblico italiano nei mesi autunnali al prezzo di 99 euro.

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