Distributori di ebook in Italia

Abbiamo nei giorni scorsi introdotto il discorso sul mercato ebook, ora vi proponiamo la seconda puntata dedicata ai distributori dei libri elettronici in Italia (a cui seguirà a breve un terzo post sui retailer).

La distribuzione degli ebook in Italia avviene attraverso piattaforme che, oltre a offrire agli editori servizi di distribuzione dei contenuti in Rete, spesso completano il servizio con conversione formati, consulenza sui DRM e sviluppo di applicazioni per l’editoria.

È bene distinguere tra un’epoca “ante inchiostro elettronico”, cioè quando la tecnologia e-ink degli schermi ancora non era presente, e il tempo che a noi interessa di più, ovvero quello “post inchiostro elettronico” (arrivato in Italia a partire dal 2006) che ha visto distribuiti i contenuti sistematicamente solo a partire da fine 2009 e pieno 2010.

L’epoca “ante inchiostro elettronico” vedeva già distribuire contenuti digitali da operatori quali, per citarne solo alcuni, Casalini, Simonelli Editore oppure il sito Arnoldo Mondadori (quando la sua digitalizzazione del catalogo si appoggiava sul formato .lit, poi nella pratica abbandonato).

Nell’era “post inchiostro elettronico” l’apripista dell’ebook all’ingrosso è stata Stealth, la prima piattaforma italiana di distribuzione libri elettronici, promossa a fine 2009 da Simplicissimus Book Farm.

Passerà quasi un anno e nell’ultimo trimestre 2010 altri distributori si assicureranno un posto nel mercato degli ebook: BookRepublic realizzata da DigitPub srl e partner per la piccola e media editoria; Cubolibri (già Biblet) di Telecom Italia; ed Edigita voluta da GEMS Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, RCS e Feltrinelli, ma rivolta a tutti gli editori che vi vogliano aderire.

La mappa sintetica dei distributori il nostro blog l’aveva disegnata proprio a fenomeno appena nato; ora il mercato ebook in Italia sta lievitando e vede accanto alla crescita dei titoli (ad oggi gli ebook in italiano superano la stima di 31.000) anche il sorgere di nuovi protagonisti del settore.

Nel 2011 si fa conoscere al grande pubblico ReadmeLibri - Read-me srl - con l’operazione del cosiddetto primo «collaterale digitale», cioè libri digitali offerti in bundle («pacchetto») con il quotidiano «L’Unità», quasi fossero veri e propri allegati da edicola.

L’arrivo più atteso nel campo della distribuzione on line di libri elettronici è stato quello di Amazon.itche per il lancio di ebook ed ereader ha colto l’occasione delle strenne natalizie del 2011. Un arrivo non solo atteso, ma più ancora temuto. Non di rado, infatti, nel discorrere di editoria Amazon viene demonizzata, ma questo accade – a nostro avviso – unicamente perché sa fare meglio quello che altri competitor italiani non riescono a realizzare: il marketing strategico che è capace di veicolare, i prezzi in grado di destabilizzare certi equilibri di lunga data presenti nell’editoria italiana, la cura al cliente che non conosce rivali. Con Amazon è iniziata in Italia una vera guerra dei prezzi sui libri venduti on line e soprattutto sugli ebook.

Altro ingresso nel campo della distribuzione ebook è quello di “BigG” che nel 2012, ribattezzato il suo Android Market e ampliato ai contenuti librari, entra anche sul mercato italiano con l’offerta di Google Play: libri digitali leggibili su smartphone, tablet, pc ed ebook reader. Negli Stati Uniti lo store di libri digitalizzati da Google era integrato all’iriver Story HD (un ottimo dispositivo a 6 pollici, schermo e-ink ad alta definizione e con wi-fi; però con l’arrivo del touch e il ribasso dei prezzi è uscito forse dalla convenienza d’acquisto e quindi non è stato customizzato per il mercato italiano). Ora si sente parlare di un’integrazione dei contenuti di Google Play su Kobo Vox (tablet a colori) e sul fronte e-ink su Sony. In Italia per ora non è dichiarato alcun sodalizio con case produttrici di ereader e di tablet, ma una soluzione italiana in grado di rendere fruibili i contenuti della piattaforma di BigG su mobile equivalenti ai tablet e agli ereader scelti in USA è allo studio.

Questo nostro articolo risulterebbe approssimativo se ci limitassimo a parlare di un’era “post e-ink”. La stessa cesura temporale del 2010 coincide, infatti, con una tappa altrettanto importante e dirompente in ambito editoriale: quella segnata dall’uscita dell’iPad. Quindi si parla dal 2010 anche di epoca “post iPad”, che rivoluziona i contenuti editoriali e la progettazione dei tablet.

Dunque, nel panorama dei distributori di contenuti digitali non possiamo certo trascurare l’iBookstore di Apple, disponibile in Italia dalla seconda metà del 2010, che sposta completamente il nostro discorso verso il campo delle app.

Ma in fin dei conti che cos’è un ebook?

È un libro per gli ereader come il Kindle? Oppure un libro per i tablet?

 


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6 Comments

  1. Naturalmente si dimentica eBooksItalia.com – dell’Indipendente Simonelli Editore – che opera felicemente dal 2004 con eBook in ePub, PDF, Pdb, Lit…

  2. no, non lo si dimentica perché Simonelli editore è tra i primi citati nel post insieme a Casalini.
    :-)

  3. Buonasera a tutti, é da diverso tempo che osservo gli eBook e gli eReader. Le mie domande fondamentali sono due: é possibile caricare su un qualsiasi eBook (non Amazon!) libri che non siano necessariamente in italiano? dunque posso acquistare e caricare su un eReader libri provenienti dall’estero? inoltre c’é la possibilità per chi é musicista come me di non dover necessariamente ricorrere all IPad e poter trovare gli spartiti o eventualemtne scannerizzarli, convertirli in .pdf e poi caricarli sul Reader? Grazie mille. Sono domande banali per chi é moltro pratico peró i dubbi sono forti dato che non c’é chiarezza soprattutto sul fatto che con i reader amazon non si possono acuistare libri stranieri, sono vincoli insulsi e credo che non sia l’unico a pensarela cosí. Mi tengo aggiornato e spero di ricevere una risposta da un esperto del settore.

  4. @Mattias: poni su tavolo diverse questioni. Per quanto riguarda i formati di eBook e la compatibilità con gli eReader, questi ad oggi sono sostanzialmente due: ePub e Mobipocket. Il primo è un formato aperto (per se proteggibile con DRM) e compatibile con la maggioranza degli eReader e dei Tablet oltre che ovviamente con i PC.
    Il secondo è un formato acquisito da Amazon ed oramai proprietario, in genere protetto con un DRM, ed è leggibile solo sugli eReader prodotti da Amazon. Il Mobi è leggibile anche su molti Tablet e sui PC grazie ad apposite applicazioni rilasciate da Amazon.
    All’interno di questi due formati principali non ci sono problemi sulla lingua del libro che puoi leggere: un ePub in inglese o in tedesco è perfettamente leggibile su qualsiasi eReader o computer compatibile con ePub, e lo stesso vale con Mobipocket. La limitazione che citi è presente nello store di Amazon, ma è comunque aggirabile, ma non è presente per ogni altro store che vende in formato ePub. Puoi tranqullamente acquistare libri in qualsiasi lingua su qualunque store nel mondo.

    Tra i formati di eBook hai notato che ho escluso il formato PDF, che NON è un formato di eBook in quanto è privo della caratteristica fondamentale: la ridimensionabilità. ePub e Mobi possono essere ingranditi e ridotti e si adattano automaticamente alla dimensione dello schermo disponibile. Il PDF no, se è stato creato per una pagina A4 deve essere visualizzato su uno schermo di almeno 21×29,7 cm, pena una riduzione della dimensione del carattere tale da renderlo illeggibile.
    Difficilmente gli eReader hanno uno schermo così grande, e anche molti tablet. Per questo il PDF è fruibile a pieno solo su computer, a meno che non sia stato creato appositamente per una dimensione di pagina più piccola, tipicamente 9×12 cm equivalente ad un 6″.
    Per il tuo uso, leggere spartiti che di solito sono in formato A4 se non maggiore, un eReader non è il dispositivo ideale, a meno che non utilizzi spartiti da banda musicale che se non erro hanno una dimensione A5 e sono orizzontali.
    Scannerizzare un documento per leggerlo non è la soluzione migliore: infatti quello che ottieni è una serie di immagini, che occupano molto spazio sull’eReader e sono estremamente ed inutilmente pesanti. Meglio sicuramente il PDF, con le limitazioni di cui ho già accennato.
    Se vuoi ulteriori informazioni chiedi pure, e vieni a trovarci sul sito dell’eBook Club Italia. Qualche nostro Socio potrebbe abitare vicino a te e fornirti tutte le spiegazioni necessarie, e magari farti provare un eReader dal vivo.
    Luke

  5. elena asteggiano says:

    @luke grazie per aver diffusamente risposto al posto nostro :-) (anche se dalla chiusa al commento quasi sembra che sia tu il moderatore del nostro blog ;-) cmq sì, andate a visitare il sito dell’eBook Club Italia).
    grazie luke

    quanto alle domande di mattias per la musica trovi risorse in rete con spartiti per coro in pdf, ma verifica sempre perché spesso mi pare siano diffusioni un poco illecite in barba al diritto d’autore.
    in ogni caso devi avere un lettore a schermo grande da 9 pollici in su (guarda nel comparatore).
    ti suggerisco poi una risorsa di spartiti in pdf
    http://cercalibro.myblog.it/archive/2009/07/28/pdf-musica-partiture-per-coro-in-ebook.html

  6. sto caricando il mio leggo 603 ,la lampadina gialla lampeggia da tante oe e nn diventa verde,è normale??