Kindle PaperWhite: le nostre prime impressioni (e un confronto con il Kobo Glo)

Abbiamo acquistato il Kindle PaperWhite su Amazon.com alla fine di settembre. Dopo circa un mese e con qualche giorno di ritardo – grande successo di vendite si è registrato in terra americana, il che ha costretto Amazon a posticipare con altre anche la nostra spedizione – è finalmente nelle nostre mani.

La home screen del Kindle PaperWhite

La home screen del Kindle PaperWhite

Il PaperWhite in nostro possesso è il modello Wi-Fi da 119 dollari, sponsorizzato con inserti pubblicitari non invasivi nella parte bassa della home screen e – a piena pagina – durante lo stand-by.
In Italia il Kindle PaperWhite è in prevendita. Il modello solo Wi-Fi costa 129 euro, quello a 189 euro ha Wi-Fi + 3G (con la connessione telefonica gratuita per collegarsi allo store online di Amazon.it in assenza di connettività Wi-Fi). Le prime consegne inizieranno il prossimo 22 novembre e proprio per questo motivo non vale più la pena acquistarlo negli Usa. Tra tasse doganali e spese di spedizioni intercontinentali (noi ci siamo avvalsi dell’ottimo servizio di SpedizionidagliUsa.com) il costo del Kindle PaperWhite può lievitare fino a circa 160 euro.

Kindle PaperWhite è il primo ebook reader a inchiostro elettronico con schermo illuminato prodotto da Amazon. Lo schermo tattile da 6 pollici è il modello “Pearl” ad alta risoluzione (768×1024 pixel) di E-Ink. In Italia con analoghe caratteristiche tecniche di schermo è in vendita già da qualche settimana il Kobo Glo, anch’esso a 129 euro.

Kobo Glo e Kindle PaperWhite

Kobo Glo e Kindle PaperWhite

Dal punto di vista costruttivo il PaperWhite è impeccabile. Il design, pulito ed essenziale, e i materiali impiegati sono uguali a quelli del Kindle “base” (quello non touchscreen, venduto a 79 euro). Il piacevole rivestimento gommoso del guscio posteriore garantisce una buona presa e la plastica nera opaca della cornice attorno allo schermo non riflette la luce, anche se trattiene qualche impronta (come peraltro accade sui dispositivi Kobo con scocca di colore nero, lo si può notare qui).

L’illuminazione frontale è la vera novità del Kindle PaperWhite. Come abbiamo anticipato, lo schermo è illuminato grazie a una “griglia forellata” che diffonde la luce emessa da 4 piccole lampadine (led) direttamente sul pannello a inchiostro elettronico sul quale viene riprodotto il contenuto del libro digitale.

Secondo Amazon questa specifica soluzione progettuale, oltre a garantire un’illuminazione uniforme su tutta la superficie di lettura, rende lo sfondo del pannello a inchiostro elettronico quasi bianco e la tonalità di nero dei caratteri particolarmente intensa.

E in effetti è così: in condizioni di scarsa luminosità nell’ambiente circostante l’illuminazione frontale del PaperWhite funziona davvero bene e la leggibilità è molto buona. L’unico inconveniente che ci sentiamo di evidenziare è la presenza di zone d’ombra grigiastre – passateci questa definizione apparentemente poco tecnica ma descrittiva – in prossimità della parte bassa dello schermo, nelle quali lo sfondo è meno illuminato (o più grigio) rispetto al resto dell’area di lettura. Amazon ha pubblicato (qui) una serie di foto di come appare lo schermo del PaperWhite in diverse condizioni di luce ambientale mettendo così implicitamente al corrente i potenziali clienti delle presenza delle chiazze più scure.
L’inconveniente è stato segnalato anche in alcune recensioni che i clienti americani hanno lasciato fino ad oggi su Amazon.com. Nel momento in cui scriviamo questo articolo la valutazione attribuita al Kindle PaperWhite “americano” è di quasi quattro stelle su cinque su una base di 715 recensioni cliente. A puro titolo di confronto il Kindle “base” sta ottenendo una valutazione di quattro su cinque stelle con 362 recensioni su Amazon.com e quasi cinque su cinque stelle con 102 recensioni su Amazon.it. Il Kindle illuminato sembra essere in linea con le valutazioni attribuite al modello “base”.

Kindle PW: lo slider per la regolazione della luminosità

Kindle PW: lo slider per la regolazione della luminosità

Kindle PW: si notano le chiazze grigie alla base dello schermo

Kindle PW: si notano le chiazze grigie alla base dello schermo

Le zone d’ombra potrebbero dipendere dalle quattro piccole luci posizionate sotto il bordo inferiore della cornice. Nella foto successiva si vedono chiaramente quattro punti luminosi: sono i quattro led che il dispositivo accende per illuminare l’area di lettura. L’intensità luminosa è regolabile tramite un comodo slider dell’interfaccia utente.

Kindle PW: sotto la cornice si intravedono i 4 led che illuminano lo schermo

Kindle PW: sotto la cornice si intravedono i 4 led che illuminano lo schermo

Ma veniamo al dunque: meglio il Kindle PaperWhite o il Kobo Glo?
È la domanda che più di frequente ci siamo sentiti porre in questi giorni di ottobre, dopo la presentazione ufficiale dei lettori Kobo targati Mondadori. Accenniamo qui a una possibile risposta, ben sapendo che la scelta tra uno o l’altro dispositivo dipende da tanti fattori – spesso del tutto personali – e non solo dal metodo con il quale viene illuminato lo schermo (anche se questo ha, ovviamente, delle ricadute sul confort di lettura che è, lo ricordiamo, un parametro molto soggettivo).

Secondo noi l’illuminazione del Kobo Glo, pur essendo realizzata con una tecnologia diversa e in teoria meno raffinata, non ha nulla da invidiare a quella del Kindle PaperWhite. La luce diffusa dal Kobo Glo tende leggermente a una colorazione azzurrina, ma l’area di lettura è illuminata in modo uniforme anche se qualche “baffo” più luminoso è visibile in prossimità del bordo inferiore dello schermo dove il Kobo Glo mostra sempre la toolbar nera per la regolazione dell’intensità luminosa. Il nero dei caratteri è meno intenso rispetto a quello del Kindle PaperWhite, ma non pregiudica assolutamente il confort di lettura che rimane comunque molto elevato, grazie anche alle numerose possibilità (più o meno avanzate) di personalizzare il carattere impiegato per la lettura.

Kobo Glo e Kindle PaperWhite: entrambi con la luminosità al massimo

Kobo Glo e Kindle PaperWhite: entrambi con la luminosità al massimo

Kobo Glo: alla base dello schermo è presente la toolbar per la regolazione della luminosità (quando accesa)

A illuminazione dello schermo accesa lo sfondo del Kindle PaperWhite a nostro parere è poco più bianco – a parità di condizioni ambientali di contorno – rispetto a quello del Kobo Glo. Le zone d’ombra sul Kindle PW, secondo quanto da noi sperimentato, sono visibili e si estendono per circa 1/1.5 centrimenti sull’area di lettura a partire dal bordo inferiore dello schermo. Si tratta quindi di una piccola porzione dello schermo che potrebbe essere occupata anche solo da qualche riga (ovviamente tutto dipende dal valore di interlinea e dalle dimensioni del carattere in uso). Abbiamo utilizzato il Kindle PaperWhite per poco più di un paio di giornate e le zone grigiastre non hanno infastidito la lettura, però non neghiamo di essere stati abbastanza sorpresi al vederle, soprattutto dopo che l’imponente macchina pubblicitaria di Amazon aveva presentato il Kindle PaperWhite come il miglior ebook reader al mondo.

Kindle PW: si notano le chiazze grigie alla base dello schermo

Kindle PW: si notano le chiazze grigie alla base dello schermo

A nostro parere quanti di voi in questi primi giorni di ottobre hanno acquistato un Kobo Glo non hanno nulla da rimpiangere nel confronto con l’illuminazione del PaperWhite, e anzi, dal momento che i dispositivi Kobo-Mondadori supportano il formato ePub, i possessori di Kobo potranno avvalersi di qualche opportunità in più nello scegliere la libreria dalla quale acquistare i propri ebook. Questo per dirvi che è proprio sulle funzionalità e sull’aderenza o meno a formati “aperti” (come ePub) che si dovrebbe basare la scelta tra la proposta di Amazon e quella di Mondadori. Ma di questo parleremo con voi nella recensione completa dei due dispositivi.

Nel frattempo, se avete domande o volete contribuire con il vostro parere (in particolare ci rivolgiamo ai possessori del Kobo Glo e, da fine novembre, a quelli del Kindle PaperWhite) siete i benvenuti nei commenti a questo articolo.

Su G+ abbiamo pubblicato alcuni scati con il confronto Kindle PW e Kobo Glo in una stanza quasi buia:
//bit.ly/RfIyCs (dispositivi con luminosità al 100%)
//bit.ly/T5SLiF (dispositivi con luminosità a circa 25/30% del valore massimo)

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