Torino: Portici di Carta il 5 e 6 ottobre 2019

A Torino dal 5 al 6 ottobre c’è Portici di Carta, sotto i portici torinesi di via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice trasformati in una libreria lunga oltre due chilometri.

Da segnalare senza dubbio le passeggiate che si svolgono la mattina della domenica (gratuite, previa iscrizione). Qui vi alleghiamo l’itinerario che percorre le strade alla scoperta delle curiosità del libro e dell’editoria libraria torinese di fine Ottocento e primo Novecento.

 

La passeggiata tocca nomi illustri come la Libreria Paravia (che era al civico 23 di via Garibaldi), quella Lattes (che era al nr. 3, dove ora sorge un negozio di oggettistica) e nelle parole che seguono la tradizione della Libreria Petrini (non dimentichiamo che nel 2022 ricorreranno i 150 anni dell’editrice):

«Da via Stampatori arriviamo in via Cernaia e girando a sinistra arriviamo davanti alla ex Libreria Torre di Abele dove c’è ancora la storica insegna Libreria Editrice Petrini 1872 in via Pietro Micca 22. Nei locali della storica libreria Petrini nasce nel 1926 la casa editrice Slavia (in questo stesso anno Piero Gobetti muore a Parigi) fondata dall’avvocato Alfredo Polledro che, con la moglie Rachele Gutman, traduce i primi libri di letteratura russa da Dostoevskij a Puskin a Cechov. Vi lavoravano come traduttori anche Ada Prospero (la moglie di Gobetti), Leone Ginzburg, Zino Zini, Ettore Lo Gatto. Pare che al primo piano della libreria Petrini Edmondo De Amicis abbia scritto il libro Cuore nel 1886, pubblicato poi da Treves e che sarà uno dei primi best seller italiani. La libreria si affermò nel campo della scolastica insieme all’omonimo editore famoso soprattutto per il dizionario di Francese Ghiotti, ristampato innumerevoli volte. La libreria era frequentata fra gli altri da Giovanni Getto, Edoardo Sanguineti, Montalcini e da tanti attori famosi (da Ernesto Calindri ad Erminio Macario) vista la vicinanza del teatro Alfieri. Nello stesso palazzo, tra il vecchio Hotel Fiorina (ora Norman) e la Libreria Petrini (poi Torre di Abele [e ora in cerca di destinazione d’uso]) nasceva il 3 dicembre 1906, ad opera di uno svizzero, il Torino Calcio.»

Il percorso si snoda anche su via Po dove vi fu la prima sede dell’allora cartolibreria di Pomba (che darà vita alla Utet):

«sull’angolo tra via Po e Piazza Castello, Pomba, che poi diventerà Utet, è famoso per aver avviato una delle più importanti avventure editoriale della Restaurazione, la “Biblioteca popolare”, e per aver capito per primo l’importanza del sistema postale che raggiungeva in tempi “celeri”, per il periodo, i sottoscrittori della collana.»

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Fonte:

http://www.porticidicarta.it/

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