La nostra recensione del Leggo IBS PB603 Pro

LeggoIBS PB603 Pro è l’ebook reader integrato all’omonima libreria on line italiana InternetBookShop.
Annunciato già a fine novembre 2010 e in prevendita dai primi di dicembre, questo dispositivo ha generato attorno a sé una grande curiosità e aspettativa, complice anche qualche problema nelle fasi iniziali della distribuzione: le prime consegne, infatti, hanno subìto diversi slittamenti.
A fine febbraio sono stati inviati i primi pezzi, e anche a noi di eBookReaderItalia.com è stato consegnato in visione un dispositivo nuovo di zecca.

Già nell’articolo dedicato al suo unboxing abbiamo visto come all’interno della confezione (ben curata) si trovi il reader (con la sua mini-stilo per lo schermo touchscreen), un cavo USB-miniUSB per il collegamento wired al PC e per la ricarica, una pratica custodia in tessuto plastico semirigido con il logo IBS e un caricabatterie della Belkin.

LeggoIBS è un dispositivo che deriva dal PocketBook 603 Pro (prodotto dall’azienda ucraina PocketBook) e da questo quindi eredita tutte le principali caratteristiche tecniche.
Misura 13,2 cm di larghezza, 18,2 di altezza per uno spessore di 1 cm; il peso è di 280 grammi, meno di un libro tascabile medio, ma più di device concorrenti come Sony PRS650, Bookeen Orizon e Amazon Kindle (tutti 6 pollici, i primi due sono anche touch). Tra questi è anche quello che ha maggiore spessore (il Bookeen Orizon misura appena 7 millimetri).
Ciò nonostante prendendo in mano il reader LeggoIBS si nota un buon bilanciamento tra le dimensioni fisiche e il peso effettivo del dispositivo; lo schermo a inchiostro elettronico è il 6 pollici “Vizplex” prodotto dall’americana E-INK, non di ultimissima generazione (come è invece quello montato sui Sony PRS e Kindle di Amazon), ma comunque ben contrastato e adottato per molti altri ereader oggi in commercio.

La cornice bianca (di plastica) attorno allo schermo ospita due gruppi di comandi: frontalmente sotto il display ci sono quattro pulsanti direzionali con un tasto centrale e uno laterale utilizzato come pulsante di “uscita”; il secondo gruppo è localizzato invece sul lato destro dello schermo e consiste in un pulsante doppio per avanzare e retrocedere di pagina e un secondo pulsante doppio per l’accesso alla pagina principale (ne parliamo in seguito) e al menu contestuale.

LeggoIBS - tasti funzione sotto il display

LeggoIBS - tasti funzione lato dx

Sul bordo inferiore sono presenti l’ingresso per le cuffie, il tasto di reset, la porta micro-USB, i due altoparlanti integrati, la spia luminosa che indica l’attività del dispositivo e lo slot micro-SD per l’espansione della memoria; sul bordo superiore, nell’angolo destro troviamo il pulsante di accensione/spegnimento e dalla parte opposta il comando di attivazione della connessione telefonica 3G e il foro porta-stilo.

I pulsanti di scorrimento sono in posizione comoda per un lettore destrìmano, tuttavia è anche possibile usarlo ruotato di 180° (“a testa in giù”, automaticamente o manualmente grazie all’accelerometro interno), in modo che i comandi risultino sulla sinistra. In questo caso, intelligentemente, tutti i pulsanti si modificano in modo coerente, per renderlo utilizzabile in tutta praticità anche a un lettore mancino.

Lo schermo è sensibile al tocco, ma il dispositivo è pensato anche per un utilizzo tramite i soli pulsanti.
Anche l’interfaccia è sufficientemente ergonomica da essere percorsa con i soli pulsanti meccanici, mentre l’esigenza di passare al touch nasce per le azioni ripetitive o è dettata dalla necessità della tastiera virtuale.
C’è da rilevare che il touchscreen funziona esclusivamente con la stilo in dotazione, ma in un normale uso del reader non sempre se ne sente l’esigenza, pertanto nel valutare la progettazione dell’interfaccia ci pronunciamo per un voto positivo.

All’accensione, che richiede una ventina di secondi, si è accolti dalla pagina principale “home” che riporta in alto l’elenco degli ultimi quattro libri aperti, al centro vari comandi che danno accesso alle funzioni principali (spicca “Cerca su IBS” per la connessione al negozio online) e nella parte bassa le applicazioni del calendario e dell’orologio.

L’interfaccia risponde con la classica “lentezza” degli schermi e-ink, che al neofita pc-oriented abituato alla prontezza dello schermo LCD può sembrare imbarazzante. In realtà ci si abitua subito e dopo poco non ci si fa più caso.

Il LeggoIBS è dotato di una memoria di 2GByte, ma quella effettivamente disponibile per l’archiviazione degli ebook è di poco più di 1 GByte. Considerando lo spazio di memoria che può occupare in media un ebook confezionato come quelli attualmente in vendita, è possibile memorizzare circa 800 libri digitali. All’occorrenza, i più esigenti, potranno espandere la memoria complessiva fino a 32 GByte tramite lo slot per scheda SD.

I principali formati supportati sono:
– ePub e PDF (anche con DRM Adobe), DOC (Microsoft Word), RTF, HTML, PRC, TXT
– JPEG, PNG, BMP per le immagini (in realtà con questa versione del software non è possibile visualizzare alcuna immagine)
– MP3 per l’ascolto di brani musicali

Il negozio IBS e gli acquisti ebook dal device
Punto di forza del dispositivo è l’integrazione con il negozio online di InternetBookShop (o, meglio, con una versione particolare e appositamente studiata per le ridotte dimensioni dello schermo del LeggoIBS).
Al negozio online ci si collega in due modi: tramite il wifi oppure con la connessione telefonica 3G, entrambe integrate nel dispositivo. Il traffico telefonico 3G è interamente a carico di IBS che lo offre compreso nel prezzo del device.
Per quanto riguarda il wifi è possibile accedere a hot spot con diversi tipi di protezione, dalla WEP alla WPA con certificato elettronico e questo denota una grande flessibilità. Le reti wifi già utilizzate vengono salvate in automatico così da essere riutilizzabili non appena disponibili.

La navigazione nel negozio IBS è sempre sufficientemente agevole. Oltre alla ricerca nel catalogo è possibile sfogliare la classifica dei libri più venduti consultandone la scheda di dettaglio e le recensioni degli altri lettori. Quando è possible consigliamo di usare il wifi per la maggiore velocità che offre rispetto al 3G.

La navigazione online è limitata al solo sito di IBS. Questa scelta, se da un lato è comprensibile per la necessità di contenere i costi di connessione del 3G, dall’altra appare forse restrittiva perché il software utilizzato per navigare è un browser a tutti gli effetti.
In realtà, con un piccolo escamotage (segnalatoci nei commenti qui da un nostro fedele lettore), si riesce ad aggirare questa limitazione “sbloccando” di fatto la (sola) navigazione wifi.

Si tenga presente però che navigare il web attuale su un dispositivo a inchiostro elettronico di questa generazione non è come farlo su un pc, un netbook o un tablet: l’esperienza utente è completamente diversa. Ciò nonostante una connessione web “senza limiti” potrebbe essere realmente utile, anche solo per consultare brevemente siti come, per esempio, Wikipedia o Instapaper.

Vediamo ora come si acquista un ebook sul LeggoIBS.
Prima di tutto occorre registrarsi da pc sul sito IBS e attivare un “account Adobe”. Le procedure sono ben documentate sul manuale utente e quindi qui le tralasciamo.

L’integrazione tra negozio online e dispositivo è a nostro parere ottima e questo sarà probabilmente più apprezzato da quelle persone (magari poco esperte di pc) che sceglieranno LeggoIBS per non avere a che fare con molteplici (e potenzialmente macchinosi) passaggi per acquistare e/o scaricare un ebook.

L’accesso al sito IBS è semplice e lineare. Dalla “home” dopo un click sul pulsante centrale “Cerca su IBS” viene richiesto il tipo di connessione da utilizzare: telefonica 3G oppure wifi (in questo caso sono proposte le reti wifi già usate e memorizzate nel dispositivo e quelle nuove trovate in tempo reale). Nell’arco di una ventina di secondi si è sulla pagina principale del negozio.

LeggoIBS - home page sito mobile

La visualizzazione delle pagine web è buona (anche le immagini delle copertine appaiono con chiarezza, in bianco e nero, ovviamente 😉 ) e l’interfaccia è ben studiata e facilmente comprensibile anche ai meno esperti del web (per esempio, in alto a sinistra ci sono sempre i tasti freccia per la navigazione nelle pagine già consultate). IBS giustamente ripropone sul sito mobile anche tutte quelle logiche tipiche dell’e-commerce già impiegate sul sito principale IBS.it, come la classifica dei più venduti o “i suggeriti”, cioè un elenco di altri libri che potrebbero potenzialmente interessarci in base al profilo che noi stessi delineiamo attraverso la nostra navigazione, le ricerche effettuate o i libri consultati.

Individuato il libro – noi abbiamo scelto Quattro casi per Hercule Poirot di Agatha Christie – si procede all’acquisto con un click sul tasto “Acquista”.

LeggoIBS - acquisto di un ebook

Vengono richieste nell’ordine: le credenziali per l’accesso al sito IBS (email e password), la modalità di pagamento e l’intestatario dell’ordine.
Nel caso in cui l’ebook sia protetto da DRM Adobe, come quello scelto per la nostra prova, sul dispositivo sarà scaricato il file della licenza tramite il quale si potrà ottenere il vero e proprio ebook. Per scaricare Quattro casi per Hercule Poirot in formato ePub dal peso di 1 MByte abbiamo impiegato circa 1 minuto, utilizzando sempre la connessione 3G.
Al termine dell’acquisto abbiamo ricevuto un’email da IBS con tutti i dettagli dell’ordine.

La lettura
Come accennato in precedenza, il display del LeggoIBS è prodotto da EINK (leader mondiale nell’inchiostro elettronico). Per essere precisi si tratta del “Vizplex” che è il modello precedente al “Pearl” adottato sui dispositivi di Sony (PRS 350/650/950) e Amazon (Kindle 3 e Kindle DX). A parità di illuminazione ambientale lo sfondo del “Pearl” è meno grigio e i caratteri sono più contrastati, quindi la lettura risulta più nitida. Nonostante queste diferenze il “Vizplex” è un buon display che assicura una lettura confortevole e per nulla stancante.

Abbiamo utilizzato il LeggoIBS con ebook di formati differenti e, già lo anticipiamo, non ha riservato alcuna sorpresa: il software funziona bene.
Il tasti funzioni sotto il display sono il fulcro di controllo dell’intero dispositivo.
Durante la lettura, premendo il tasto rotondo si attiva un menù contestuale con diverse opzioni.

LeggoIBS - menù contestuale

Tutte sono facilmente intuibili dal nome. Le note e i dizionari non sono ancora implementate e sono forse le uniche vere grandi mancanze di questa prima versione del LeggoIBS, ma il fatto che sia presente l’icona nel menù significa che con un prossimo aggiornamento del software queste funzioni saranno attivate.

Dal menù contestuale si può:
– attivare il text-to-speech (ne abbiamo parlato in questo articolo)
– aggiungere un segnalibro (viene evidenziato con una linguetta virtuale nell’angolo in alto a destra dello schermo)
– cercare una parola o saltare a una determinata pagina
– scegliere l’orientamento della visualizzazione da orizzontale a verticale (e viceversa)
– accedere all’indice dei contenuti
– effettuare lo zoom, cioè ingrandire o diminuire il carattere

Con un ebook in formato ePub si hanno a disposizione 7 livelli di zoom (contro i 6 del Sony e i 12 del Bookeen). Lo zoom si può gestire anche con il tasto funzione, tenendo premuta per 2 secondi la freccia destra (per aumentare il carattere) o sinistra (per diminuire il carattere).
Le parole ricercate con la funzione “Cerca” vengono evidenziate sulla pagina corrente; con i tasti “freccia avanti o indietro” è possibile estendere la ricerca a tutte le altre pagina del libro (vedi immagine).

Per accedere all’indice dei contenuti del libro si può selezionare “Contenuti” dal menù contestuale oppure premere il tasto relativo posizionato a destra dello schermo (vedi immagine).

Con un ebook in formato PDF il menù contestuale si arricchisce di diverse altre opzioni che consentono una gestione dello zoom più sofisticata (vedi immagine).
Agendo sull’orientamento (da verticale a orizzontale), sullo zoom e sui diversi layout (due o più colonne) è possibile raggiungere il comfort di lettura più congeniale in base al documento che si sta consultando, ma va ricordato che la visualizzazione di PDF in formato A4 su dispositivi con uno schermo inferiore al 9 pollici potrebbe non essere affatto comoda e immediata.

Come prova abbiamo caricato un ebook PDF di 20 MByte (Professional iPhone Programming with MonoTouch and NET CSharp, edito da Wrox): viene visualizzato correttamente (tabelle e immagini comprese), i tempi del cambio pagina sono praticamente uguali a quelli di un ebook in formato ePub, lo zoom ha tempi più che accettabili (nell’ordine di un paio di secondi) e il salto pagina (dalla prima all’ultima pagina) è un’operazione lenta solo la prima volta. La ricerca di una parola all’interno del libro è l’operazione più lenta da noi riscontrata, che ha comportato talvolta anche pause di oltre mezzo minuto.

Altre funzioni
Tramite le icone al centro della pagina principale si richiamano altre funzioni del dispositivo.
Selezionando “I miei libri” si accede a un file manager per la gestione dei contenuti.
I libri caricati sull’ereader (in qualsiasi cartella fisica risiedano) vengono suddivisi automaticamente in base al formato elettronico oppure per metadati (autore/tipologia impostabili tramite Calibre). In alternativa è possibile sfogliare i file per cartelle in modo analogo a quanto facciamo con il pc.

Con un click sul tasto “Cerca” possiamo ricercare i libri presenti sul dispositivo specificando uno o più termini che figurano nel titolo o nel nome dell’autore.

Impostazioni” è una sezione che consente l’accesso a numerose opzioni per la personalizzazione di alcune funzionalità del dispositivo.
Ecco le principali:
– pannello di configurazione della connettività (3G/wifi)
– calibrazione del touchscreen, da effettuare nel caso in cui serva migliorare il puntamento della stilo sullo schermo
– revoca dell’autorizzazione dell’ID Adobe
– pulizia dello schermo, che consente di indicare il numero di cambi pagina dopo i quali effettuare una pulizia completa dello schermo
– rendering del testo, nel quale impostare il livello dell’anti-aliasing (effetto che ammorbidisce le linee dei bordi dei caratteri)

Installate sul dispositivo ci sono alcune applicazioni: orologio e calendario (presenti anche nella pagina principale) e alcuni giochi. Pochi minuti di Sudoku ci convincono che non si tratta dello strumento adatto per questo genere di cose, per il lento refresh dello schermo, che è impercettibile in lettura, ma fastidiosissimo in caso di azioni ripetitive (si provi a cancellare una decina di file dal file manager).

Qualche problema con il Mac
Se con il sistema operativo Windows questa prima versione del LeggoIBS non ha dato alcun problema, con MacOSX (ultima versione, “Snow Leopard”) si devono rilevare due cose: il fatto che il file manager non filtra i file “metadati” di MacOS, file che dovrebbero essere nascosti (contengono infatti informazioni utili al sistema operativo sul documento stesso, quali parole chiave, indici, attributi) poiché completamente inutili al reader pur essendo presentati come documenti di testo – terminano infatti con l’estensione PDF, EPUB eccetera – , ma, cosa più fastidiosa, che risulta impossibile “espellere” il dispositivo una volta collegato alla porta USB (l’equivalente Windows della “rimozione sicura”). Il sistema infatti continua a individuarlo come se fosse stato ricollegato, cosa che costringe alla brutale rimozione del cavo.
A parte questi due aspetti, il funzionamento è perfetto, perché è stato oculatamente scelto di far vedere al Mac il dispositivo come un disco o una pennetta USB.

Conclusioni e qualche consiglio finale
Lo abbiamo utilizzato per circa un mese e ci sentiamo di dire che il LeggoIBS è decisamente un buon prodotto, per le caratteristiche meccaniche dell’oggetto, per il software in dotazione e per l’ottima integrazione con il catalogo ebook di IBS, che consente a chiunque (esperti e non) di acquistare un ebook in modo molto semplice senza ricorrere all’uso del pc.

Ad oggi il dispositivo più accessori è acquistabile a 219 euro. Se escludiamo il Kindle di Amazon, il prezzo del LeggoIBS è il più basso tra gli ereader di qualità a 6 pollici. Infatti, il Bookeen Orizon è venduto a 229 euro (con custodia in neoprene inutile e senza caricabatterie), mentre l’ottimo Sony PRS650 si trova (quando lo si trova…) a 250 euro (senza wifi, senza custodia e caricabatteria, ma certo con uno schermo EINK “Pearl”).

Come detto le uniche mancanze sono i dizionari (presenti nel Sony PRS650) e le annotazioni (presenti nel Bookeen Orizon e nel Sony), ma con ogni probabilità arriveranno in futuro, dato che la versione originale del reader, non brandizzata IBS, cioè il PocketBook Pro 603 li ha già presenti. Migliorabile è anche il TTS con l’aggiunta di voci maschili.

Per quanto riguarda l’acquisto di ebook è possibile pagare anche con la Happy Card, cioè un buono acquisto prepagato utilizzabile per effettuare anche qualsiasi altro acquisto sul sito IBS.it. Questo meccanismo di pagamento sarà apprezzato da tutti quelli che, per motivi di sicurezza, non amano lasciare i dati della propria carta di credito in mano a terzi.

C’è da notare infine che il sistema operativo “di bordo” del LeggoIBS è un Linux, e una volta messo a disposizione l’SKD non dovrebbe essere peregrina l’idea di avere qualche applicazione o funzionalità di terza parte in più.

La discussione è aperta, ora tocca a voi; come sempre attendiamo impressioni, riscontri o smentite, soprattuto da chi è già utilizzatore del LeggoIBS.

(infine un grazie @Elena e Federico che mi hanno aiutato nella stesura di questo articolo)
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